Charles Leclerc in Portogallo (Ansa)
Charles Leclerc in Portogallo (Ansa)

Portimao (Portogallo), 23 ottobre 2020 - Per la prima volta la Formula 1 attesa sul circuito portoghese di Portimao. Dodicesima tappa del Mondiale F1: da oggi, con la prima giornata di prove libere, si corre nell'Algarve. All'appuntamento in Portogallo il leader del Mondiale Lewis Hamilton arriva saldamente in testa alla classifica dall'alto dei suoi 230 punti, con un vantaggio di 69 sul compagno di squadra Valtteri Bottas. Ma il finlandese in terra lusitana sembra essere il più veloce.

Comunque, a parte le rivalità interne, quando mancano sei gran premi al termine della convulsa stagione 2020, Hamilton e la Mercedes devono guardarsi solo dalla Red Bull di Max Verstappen, terzo con 147 punti. Che gara attende la Ferrari? Con il settimo posto nel Gp dell'Eifel, Charles Leclerc ha concluso a punti le ultime tre gare, contribuendo a ravvivare un po' il rosso spento di questa difficile stagione che vede il team di Maranello sesto nel mondiale costruttori. Difficile attendersi un exploit da Sebastian Vettel, capace di raccogliere un solo punto nelle ultime cinque gare. Sono in arrivo novità, in particolare nell'aerodinamica posteriore della vettura, ma un podio sembra imbrobabile.

Due sessioni di prove libere nel segno della Mercedes di Valtteri Bottas. Il finlandese, dopo aver dominato la prima sessione davanti al compagno Lewis Hamilton, si è ripetuto nella seconda: con il tempo di 1'17"940 Bottas ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen (1'18"535) e la McLaren di Lando Norris (1'18"743). Crescono le Ferrari con Charles Leclerc quarto (1'18"838) e Sebastian Vettel sesto in 1'19"175. Hamilton nelle libere 2 si nasconde e segna l'ottavo tempo: solo 1'19"308 per la Mercedes del campione del mondo e leader del Mondiale. Ultima l'Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi in 1'21"396. Nella prima sessione di prove le Ferrari erano al quarto posto con Leclerc e alll'undicesimo con Vettel. Seconde libere caratterizzate da due sospensioni, con l'incendio alla Alpha Tauri di Gasly e la collisione tra Red Bull Verstappen e Racing Point Stroll. 

 

F1 Gp Portogallo, rivivi la diretta delle libere 2

Questi i migliori tempi delle due sessioni di libere del venerdì:

1a sessione

1. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'18''410 
2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'18''749 
3. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'19''191 
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'19''309 
5. Alexander Albon (Tha) Red Bull 1'19''365 
6. Carlos Sainz (Esp) McLaren 1'19''441 
7. Sergio Perez (Mex) Racing Point 1'19''907 
8. Kimi Raikkonen (Fin) Alfa Romeo 1'19''954 
9. Daniel Ricciardo (Aus) Renault 1'20''058 
10. Pierre Gasly (Fra) Alpha Tauri 1'20''124








2a sessione 

1. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'17''940 
2. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'18''535 
3. Lando Norris (Gbr) McLaren 1'18''743 
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'18''838 
5. Carlos Sainz (Esp) McLaren 1'19''113 
6. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'19''175 
7. Pierre Gasly (Fra) Alpha Tauri 1'19''178 
8. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'19''308 
9. Esteban Ocon (Fra) Renault 1'19''496 
10. Alexander Albon (Tha) Red Bull 1'19''643.








Il circuito

A Portimao si disputerà la dodicesima prova del Mondiale, ma su un circuito inedito. In Portogallo infatti l’ultima edizione di un gran premio fu nel 1996 all’Estoril, che ha ospitato 13 edizioni a partire dal 1984, con la vittoria di Jacques Villeneuve. In passato altre tre edizioni vennero disputate a Porto e Monsanto, ma siamo negli anni ’50. Il circuito di Portimao è situato sulle colline dell’Algarve e infatti presenta numerosi sali e scendi che ne caratterizzano l’andamento. E’ stato inaugurato nel 2008 è lungo 4.684 metri e presenta 15 curve. Punti di sorpasso in curva 1 dopo il rettilineo di arrivo, al tornantino di curva 5, poi fino a curva 13 presenti una serie di curve e contro curve abbastanza veloci e appunto su un continuo sali e scendi. Particolare curva 14, lungo curvone che immette sul rettilineo principale. I più vincenti in Portogallo son Alain Prost e Nigel Mansell con tre vittorie a testa.