23 apr 2022

F1 Imola sprint race: le pagelle di Leo Turrini

Il talento di Verstappen, Leclerc come Senna. Hamilton assente ingiustificato

leo turrini
Sport
Ferrari's Monegasque driver Charles Leclerc reacts after coming in second in the sprint race at the Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari race track in Imola, Italy, on April 23, 2022,  ahead of the Formula One Emilia Romagna Grand Prix. (Photo by ANDREJ ISAKOVIC / AFP)
Leclerc e Verstappen a Imola (Ansa)

Imola, 23 aprile 2022  - Max Verstappen ha vinto la sprint race di Imola, valida per la griglia di partenza del Gp del Made in Italy e dell'Emilia Romagna, tappa numero 4 del mondiale di Formula 1, che si disputerà domani (ore 15). L'olandese si aggiudica così 8 punti mondiali e scavalca Lewis Hamilton rosicchiando un punto a Charles Leclerc, secondo al traguardo con la Ferrari davanti all'altra Red Bull di Sergio Perez. Il campione del mondo, in prima posizione oggi dopo il primo tempo nelle qualifiche di ieri, si è fatto superare in partenza dal ferrarista, che ha mantenuto la testa fino al penultimo giro quando è stato a sua volta beffato dall'olandese. 

Ecco le pagelle di Leo Turrini sulla gara sprint di oggi. 

Gp Imola, la griglia di partenza

10 Verstappen

Non è perfetto in partenza ma poi dimostra una volta di più il suo enorme talento. La Sprint Race è sua, con pieno merito.

9 Leclerc

 Accende il pubblico di Imola con un via alla Senna, però poi deve pagare dazio al degrado delle gomme sulla Ferrari. Ma il risultato è positivo.

8 Sainz

 Si riscatta dopo il fiasco del venerdì. Dalla decima risale fino alla quarta posizione. Una bella premessa per il Gran Premio di domani. Ritrovato (forse).

8 Perez

È la seconda freccia dell’arco Red Bull. Il messicano va forte e questa è la conferma del potenziale dei Bibitari. Una insidia in più per la Ferrari.

7 Bottas

La cosa incredibile è che il finlandese scaricato dalla Mercedes adesso sta davanti alla Mercedes con l’Alfa Romeo.

7 Norris

Il migliore tra chi non guida una Ferrari o una Red Bull. La McLaren è in crescita ma nonostante il valore del pilota non vale i top team. 

6 Schumi jr.

Fa una buona gara sulla pista che più di altre contribuì al mito del papà. Arriva decimo, ma deve cercare di arrivare davanti al compagno di squadra Magnussen.

0 Hamilton

 Demotivato. In pratica, assente ingiustificato. Non lotta, si rassegna dopo una curva all’anonimato. Colpa della Mercedes, ma lui è irriconoscibile.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?