Mattia Binotto
Mattia Binotto

Barcellona, 6 maggio 2021 – Progressi in casa Ferrari dopo la fallimentare stagione 2020, ma non ancora sufficienti per competere con Red Bull e Mercedes. A oggi la rossa è rivale con Mclaren per il ruolo di terza forza del campionato ed è difficile pretendere di più dalla stagione 2021. La monoposto è migliorata aerodinamicamente e a livello di motore, ma per il momento il vertice del Mondiale è lontano. Ogni speranza è rimandata al 2022 con il cambio di regolamenti.

Impossibile sperare di più

Anche il team principal Mattia Binotto ha ammesso l’impossibilità di Ferrari, in questa fase, di raggiungere i top team: “Abbiamo fatto progressi, ma ci manca ancora un po’ di potenza sul motore – le parole di Binotto a Auto Motor und Sport – Questo ci rende vulnerabili in gara sia in difesa che in attacco, ma realisticamente non era possibile sperare in qualcosa di meglio viste le restrizioni sulle parti omologate. Su diverse aree non era possibile operare e anche sull’aerodinamica siamo migliorati ma non a sufficienza per raggiungere i top team”. Da domani Libere a Barcellona, Red Bull e Mercedes sono imprendibili.

Leggi anche - F1, a Montecarlo ci sarà il pubblico