Lo scontro tra le due Ferrari in Stiria (Ansa)
Lo scontro tra le due Ferrari in Stiria (Ansa)

Stiria, 12 luglio 2020 - Comincia nel peggiore dei modi per la Ferrari il Gp di Stiria, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1: anche Charles Leclerc è costretto al ritiro per i danni subiti dalla sua monoposto, dopo lo scontro nel primo giro con Sebastian Vettel. In approccio di curva 3, è stato il monegasco a tentare l'attacco all'interno - decisamente azzardato - sul tedesco, causando l'inevitabile contatto tra i due. Danneggiamento nell'ala posteriore per la SF1000 di Seb, mentre per Leclerc problemi al fondo. Auto ai box e bandiera gialla, subito Vettel è costretto al ritiro. Quindi il compagno di squadra: Leclerc tenta di rimanere in pista, ma anche lui deve alzare bandiera bianca al quinto giro, quando al comando c'è la Mercedes di Lewis Hamilton, davanti alla Red Bull di Max Verstappen.

Un episodio che riporta alla mente la penultima tappa del Mondiale del 2019, il Gp del Brasile di Formula Uno, quando le due Ferrari si sono autoeliminate a vicenda. Il disastro Ferrari era avvenuto al 66esimo giro: Leclerc passa Vettel, il tedesco non ci sta, tenta il controsorpasso in rettilineo, prendendo la scia. I due si toccano e forano entrambi. Il monegasco ha un gesto di disappunto verso il tedesco, che sembra il responsabile del contatto che ha fatto espodere il pneumatico del compagno. Poi anche Vettel ha dovuto gettare la spugna per i danni riportati.

Vettel e Leclerc

"E' un grosso peccato, ma io non avrei potuto fare nulla, onestamente". Commenta così Sebastian Vettel il ritiro di entrambe le Rosse al gran premio di Stiria. "Mi ha sorpreso, avevo l'interno e non mi aspettavo che Charles provasse qualcosa - dice Seb -. Ero tranquillo perché tutto intorno c'era traffico, non spazio". Per Vettel "la macchina andava meglio, è stato un grande peccato non poter provare gli ultimi aggiornamenti nel resto della gara". Amareggiato Leclerc per l'incidente con Vettel, costato il ritiro di entrambe le rosse al Gp di Styria. "Ho chiesto scusa a Vettel. Sono deluso di me, oggi non sono stato assolutamente bravo, devo essere onesto", ha detto ai microfoni di Skysport. "Oggi c'era opportunità per fare bene - ha aggiunto Leclerc -. È tutta colpa mia, mi prendo la responsabilità, mi spiace tantissimo per il team che ha lavorato tanto per portarci avanti. Avevo tanta voglia di far bene, forse troppa voglia di far bene. Avrei dovuto pensare di più al momento del sorpasso, era Seb il mio compagno di quadra. Oggi è tutta colpa mia".

Binotto

"La responsabilità di Leclerc è ovvia guardando le immagini. E' difficile concludere così un weekend iniziato in salita ma più che cercare i colpevoli dobbiamo lavorare in modo unito a Maranello: dobbiamo lavorare sulla vettura e non partire da metà griglia", Mattia Binotto guarda avanti, senza mettere alla sbarra nessuno. Comunque il doppio ritiro di Charles Leclerc e Sebastian Vettel al via per un incidente va chiarito. "Ho parlato con entrambi - ha aggiunto il team principal della Ferrari ai microfoni di Sky Sport F1 -. Tra di loro non c'è nessun problema, Leclerc ha riconosciuto l'errore e Vettel è dispiaciuto". Binotto ha concluso: "In questa fase della stagione in cui non siamo competitivi è importante fare punti, dovevamo massimizzare le nostre opportunità e il rammarico è quello di non aver visto la macchina in condizioni di asciutto dopo gli aggiornamenti".