Le gomme Pirelli
Le gomme Pirelli

Barcellona, 11 maggio 2019 – C’è grande curiosità attorno alla strategia che potrà essere adottata nel Gp di Spagna di Formula 1. La Pirelli ha portato a Barcellona tre mescole: rossa morbida, gialla media e bianca dura. Tra i due top team ci sono state differenze di scelte, la Ferrari ha portato un treno in più di gomme rosse, la Mercedes un treno in più di gomme medie. Ma vediamo quali possono essere le scelte in gara.

RISCHIO DUE SOSTE? – Considerando le prove libere, c’era la sensazione che le vetture migliori potessero affrontare la Q2 con le gomme gialle, in modo tale da utilizzare in gara la strategia di una sola sosta: medie in partenza e dure per arrivare al traguardo. Perché questo? Semplice, la combinazione rossa – più morbida – e gialla è al limite per quanto riguarda la possibilità di effettuare un solo pit stop. Nulla di tutto ciò, tutte le prime dieci monoposto si sono qualificate per la Q3 con le morbide e con quelle gomme dovranno partire in gara.

Bisognerà allora tenere conto del degrado iniziale con le rosse, quando cioè il peso delle vetture cariche di benzina potrebbe mettere in difficoltà la durata del treno di gomme più morbido. Se l’usura dovesse essere importante, diventerebbe quasi obbligatorio usare la strategia delle due soste: rosse in avvio poi due volte le gialle, oppure rosse nell’ultimo stint per andare all’attacco. Le due Mercedes di Bottas e Hamilton, in prima fila, dovranno valutare se qualcuno potrà diversificare le strategie.

Con due soste, le frecce d’argento potrebbero essere attaccate da Ferrari e Red Bull con una strategia da una sosta con rosse in partenza e bianche dure per arrivare al traguardo. A meno che Mercedes non riesca a tenere sotto controllo il degrado dopo aver già dimostrato una ampia superiorità in termini di ritmo durante tutto il weekend.