Valtteri Bottas (Ansa)
Valtteri Bottas (Ansa)

Portimao (Portogallo), 1 maggio 2021 - Valtteri Bottas soffia la pole position a Lewis Hamilton per 7 millesimi di secondo. La Formula 1 è scesa in pista questo sabato per le qualifiche del GP del Portogallo a Portimao nel ricordo di Ayrton Senna, scomparso il 1° maggio 1994 e che proprio qui iniziò a vincere. Lewis Hamilton forse sperava di festeggiare proprio oggi la sua 100esima pole position in carriera, che invece è sfumata a favore del compagno di squadra della Mercedes.

Delude le aspettative Max Verstappen, al quale prima è stato cancellato un tempo a causa dei track limits e poi si è piazzato a quattro decimi dalle due Frecce d'Argento. Ad affiancarlo in seconda fila ci sarà Sergio Perez con l'altra Red Bull. Quinto Carlos Sainz, che batte il compagno di scuderia Charles Leclerc, costretto ad accontentarsi dell'ottavo posto. Tra di loro ci sono Esteban Ocon con l'Alpine e Norris con la McLaren.

Chiudono la top ten Gasly su Alpha Tauri e Vettel su Aston Martin. Ottima prova per il tedesco, che ritrova dopo tantissimo tempo la Q3.



Strategie di gara

La Pirelli ha portato a Portimao i compound più duri dei propri pneumatici. Ciò si è tradotto in una buona durata delle gomme rosse, con molti piloti che hanno svolto due giri di preparazione per portarle in temperatura prima di effettuare il giro lanciato in qualifica. Questa caratteristica viene in parte compensata dal graining che si abbatte soprattutto sull'anteriore sinistra, fattore che potrebbe comunque rendere piuttosto ridotta la vita delle rosse in gara.

A partire con le gomme gialle dalla top ten ci saranno Bottas, Hamilton, Verstappen e Leclerc. Se i primi tre ormai non fanno più notizia, essendo ormai soliti a superare il taglio del Q2 con la mescola media, è invece sorprendente il risultato della Ferrari del monegasco. Anche perché Carlos Sainz, con la stessa monoposto, è stato costretto ad utilizzare le rosse e si presenterà al via con lo pneumatico più morbido. In ogni caso sembra prevista una sola sosta per tutte le monoposto durante la corsa di domani.

Ieri la favorita per la vittoria era la Red Bull, che comunque se la sarebbe dovuta vedere con le due Mercedes. Ora la situazione sembra capovolta, ma sarebbe sbagliato dare per morte le vetture di Christian Horner, soprattutto con Verstappen che vorrà confermare la vittoria di Imola.

La Ferrari dovrà lottare almeno per un posto tra le prime sei con la McLaren, che venerdì non è apparsa in gran forma ma oggi ha sorpreso in positivo. Occhi aperti per l'Alpine: Alonso scatterà solo tredicesimo e difficilmente rientrerà nella bagarre, ma Ocon potrebbe diventare l'underdog della corsa di domani.

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