La scuderia Ferrari celebra Charles Leclerc (Ansa)
La scuderia Ferrari celebra Charles Leclerc (Ansa)

Monza, 8 settembre 2019 - La Ferrari torna a conquistare il Gran Premio d'Italia dopo 9 anni e lo fa con Charles Leclerc. Il monegasco bissa il successo di Spa con una gara praticamente perfetta e conquista anche Monza. Bottas chiude secondo, Hamilton terzo dopo un errore e un crollo gomme nel finale. Vettel si gira all'Ascari ed entra in contatto con Stroll: chiude 14.

Ecco le pagelle dei piloti di Leo Turrini:

PROFONDO ROSSO / Il blog di Leo Turrini

10 Leclerc. Con lode! Audace ed eroico, vive un’altra domenica da Fenomeno. Fa 53 giri da qualifica per una impresa indimenticabile.
10 Binotto. Seconda vittoria consecutiva per una Ferrari che grazie anche a chi la governa sta finalmente dando un senso alla stagione. Complimenti.
9 Verstappen. Parte dal fondo. Si incarta al via. Potrebbe godersi una domenica in vacanza e invece riesce ad entrare in zona punti.
8 Giovinazzi. Doppiato, ma non per colpa sua. Tiene a galla l’Alfa con una prestazione tosta. Sta migliorando.
7 Ricciardo. Finalmente la Renault gli offre una monoposto decente e l’australiano per un po’ si riaffaccia la’ davanti. Era ora.
7 Hamilton. Ci prova e ci riprova, ma alla fine della fiera perde il duello con Leclerc. Voleva un rivale: l’ha trovato.
6 Albon. Il secondo pilota della Red Bull prosegue l’apprendistato con diligenza. Ha una rara propensione ad eseguire sorpassi difficili.
5 Bottas. Le circostanze gli offrono l’occasione della vita e naturalmente il gregario finlandese non riesce proprio a sfruttarla.

0 Vettel. L’amarezza del sabato, la frustrazione della domenica. Sbaglia due volte, anche al rientro in pista. Indifendibile.
NG Raikkonen. Povero zio! L’Alfa gli monta gomme sbagliate al via (!) residue chances di rimonta sono subito azzerate.