Shanghai, 12 aprile 2018 - E' Lewis Hamilton il più veloce nel primo giorno di prove libere al Gp della Cina 2018, terza tappa del Mondiale di Formula 1 sul circuito di Shanghai. Suo il miglior tempo sia nelle libere 1 che nelle libere 2. Dietro, in intrambe le sessioni, Raikkonen, poi Bottas. Vettel prima sesto poi accorcia. Si profila dunque un nuovo duello Mercedes-Ferrari domenica, dopo la doppietta di Seb nei primi due gran premi della stagione. 

Formula 1 Gp Cina 2018, orari tv (diretta Sky e differita Tv8)

LIBERE 2  - Nella seconda sessione Hamilton ha fatto segnare il tempo di 1:33.482, precedendo la Ferrari di Raikkonen di appena 0.007 millesimi. Terzo ancora l'altro finlandese della Mercedes Valteri Bottas, staccato di 0.033 centesimi. Quarta l'altra Ferrari di Sebastian Vettel a 0.108 da Hamilton. Il tedesco, vincitore delle prime due gare della stagione, ha girato in 1:33.590. In difficoltà le Red Bull, con Max Verstappen quinto a 0.341 e Daniel Ricciardo soltanto nono a 1.075. Decimo, infine, Fernando Alonso su McLaren a 1.150. 

Risultati e tempi - 1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'33"482 alla media di 209,9 Km/h 2. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'33"489 3. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'33"515 4. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'33"590 5. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'33"823 6. Nico Hulkenberg (Ger) Renault 1'34"313 7. Kevin Magnussen (Den) Haas F1 1'34"458 8. Cark Sainz Jr. (Esp) Renault 1'34"473 9. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 1'34"557 10. Fernando Alonso (Esp) McLaren 1'34"632 

LE LIBERE 1  - Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo al termine della prima sessione. Con 1:33.999 (alla media di 207.270 Km/h), il britannico della Mercedes è davanti alla Ferrari di Kimi Raikkonen di 0.359 centesimi. Il finlandese ha girato in 1:34.358. Terzo l'altro finlandese Valteri Bottas sempre su Mercedes, a 0.458 da Hamilton. Quarta e quinta posizione per le due Red Bull di Daniel Ricciardo a 0.538 e Max Verstappen a 0.669. Sesta l'altra Ferrari di Sebastian Vettel, vincitore delle prime due gare della stagione, lontano 0.862 centesimi da Hamilton. Il tedesco ha girato in 1:34.861. 

Risultati e tempi - Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes in 1'33"999 alla media di 208,8 Km/h 2. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'34"358 3. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'34"457 4. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 1'34"537 5. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'34"668 6. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'34"861 7. Kevin Magnussen (Den) Haas F1 1'35"178 8. Carl Sainz Jr. (Esp) Renault 1'35"616 9. Romain Grosjean (Fra) Haas F1 1'35"718 10. Nico Hulkenberg (Ger) Renault 1'35"800

Formula 1 2018, il calendario completo delle gare

GUERRA DI NERVI  (di LEO TURRINI) - Ho il vago sospetto che Lewis Hamilton stia facendo il furbo. E mi spiego. Interpellato alla vigilia del Gran premio della Cina di Formula 1, il quattro volte campione del mondo se ne è uscito con la seguente affermazione: «Anche a Shanghai credo che sia la Ferrari la macchina da battere, fin qui ha dimostrato di essere più veloce della Mercedes sia in rettilineo che in curva...». Forte è il timore che il Re Nero abbia iniziato a utilizzare lo strumento della guerriglia psicologica, esercizio nel quale peraltro è bravissimo. Infatti l’asso britannico ha accompagnato l’esternazione con una precisazione che poi è un carico da undici: «Ma poi bisogna vedere chi sarà più efficace nello sviluppo della vettura – ha aggiunto Hamilton – l’affidabilità sarà un elemento fondamentale in una stagione tanto lunga. Mancano ancora diciannove gare...». E avevamo giusto bisogno che ce lo ricordasse lui.

Intanto Lewis ha provveduto a chiudere la polemica con Max Verstappen. I due erano entrati in collisione nelle prime fasi della corsa in Bahrain e il Re Nero non aveva nascosto la sua irritazione per l’aggressivo comportamento dell’olandese volante della Red Bull. I due si sono incontrati ieri nel paddock di Shanghai e ci hanno tenuto a far sapere che tra loro non esiste inimicizia, si è trattato di un normale episodio di gara e sotto sotto ai maligni par di comprendere che Hamilton abbia intuito di avere bisogno, in prospettiva, dell’indiretto supporto del giovanissimo Fenomeno. Hai visto mai che la Ferrari continui ad andare forte...

A tutte queste manovre, che beninteso fanno parte delle dinamiche di un mondiale, Seb Vettel risponde con la forza tranquilla dell’indifferenza. Primo a Melbourne e primo a Sakhir, il tedesco ha il morale alle stelle. È apparso al circuito con un taglio di capelli ancora più estremo, una roba in stile Marine all’assalto del covo di Bin Laden. Ma le parole sono figlie della saggezza: «Vediamo cosa ci aspetta in pista, il tracciato cinese mi piace ma è diverso da quelli sui quali è cominciato il campionato. Io sono tranquillo perché abbiamo una macchina che se la cava in ogni situazione, non abbiamo la certezza di poter vincere sempre però possiamo essere competitivi anche qua».

Detto che Francesco Cigarini, il meccanico ferito in Bahrain, è rientrato a casa, qui si ricordano le qualifiche per la pole domattina alle 8 e il Gp domenica alle 8,10, tutto in diretta Sky.

Linda Morselli