Stretta di mano dopo la pole tra Hamilton e Bottas (Ansa)
Stretta di mano dopo la pole tra Hamilton e Bottas (Ansa)

Shanghai, 13 aprile 2019 - Scordiamoci il Bottas balbettante. 
Come dice un mio conoscente, ecco a voi... Rocky BalBottas!
Pugile, pardon, pilota non più suonato.
Un’altra volta il finnico oggi barbuto tiene dietro Hamilton.
Facciamo che non è "normale".
Un Hamilton ridotto ad Apollo Creed?!?
Tutto questo per dire che la Mercedes in Cina parte davanti.
Con due macchine.
Ferrari non lontana, tre decimi su un giro da novanta e passa secondi non sono un divario irrecuperabile.
Ma si rafforza la sensazione di un equilibrio inclinato pro Freccia d’Argento, in un contesto non di rado contraddittorio.
Tradotto: da pista a pista i valori cambiano, due settimane fa al sabato la Rossa volava e pareva imprendibile.
Da segnalare che Vettel è stato più veloce del Bimbo Carletto.
Le gerarchie in Ferrari, parlo di rendimento, sono ancora in ballo.
Vedremo e vedrete.
Involuzione Alfa. KR7 fuori da dieci. Giovinazzi fermo ai box per guai grossi. Peccato.
Finale romantico.
Nel 2006 a Shanghai Michael Schumacher vinse per l’ultima volta con la Ferrari.
Stavolta in Cina la Ferrari disputa il Gp numero mille.
In Rosso, magari.