Shanghai, 12 aprile 2018 -  Il circus della Formula 1 si sposta a Shanghai per il Gp di Cina 2018, terzo appuntamento del mondiale. Archiviato il Bahrain: l'ultima gara sul circuito del Sakhir ha visto Sebastian Vettel precedere i piloti della Mercedes, Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, al termine di una corsa appassionante e combattuta nella quale non sono mancati colpi di scena. Su tutti, quello che ha coinvolto Kimi Raikkonen, costretto al ritiro per un errore al pit stop dopo un weekend che lo aveva visto a lungo protagonista. Il tedesco si è aggiudicato così i primi due Gran Premi della stagione - non accadeva in Ferrari dal 2004 - e ha portato a 17 lunghezze il proprio vantaggio dal primo degli inseguitori. Al momento la classifica piloti vede infatti Vettel in testa con 50 punti, seguito da Hamilton a 33 e Bottas a 22. Per quanto riguarda i costruttori, al comando c'è la Ferrari a quota 65, ma la rossa è tallonata dalla Mercedes a 55. Ecco qui una breve guida al terzo weekend di F1 2018, con gli orari tv di libere, qualifiche e gara. Come nelle prime due tappe, prevista la diretta Sky e la differita, in chiaro, su Tv8.

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Formula 1 2018, il calendario completo delle gare

Il Gran Premio di Cina si potrà seguire in diretta esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207), Sky Sport 1 (canale 201) e in chiaro, in differita, su Tv8. Questi dunque gli orari di questo weekend dedicato ai motori:

Venerdì 13 aprile (Risultati e tempi)

Ore 4: prove libere 1

Ore 8: prove libere 2

Sabato 14 aprile

Ore 5: prove libere 3

Ore 8: qualifiche (trasmesse in differita su Tv8 dalle 19.45)

Domenica 15 aprile

Ore 8.10: gara (trasmessa in differita su Tv8 dalle 21)

Linda Morselli

IL CIRCUITO - Entrato a far parte del calendario nel 2004, il circuito di Shanghai ha ospitato sinora 14 edizioni del Gran Premio di Cina. La pista rappresenta uno dei baluardi della Mercedes che qui ha vinto gli ultimi quattro Gp disputati e detiene il primato di successi (5) oltre ad avervi ottenuto la prima vittoria dal rientro nel circus con Rosberg (2012). Cina dolce per Lewis Hamilton che qui ha vinto per ben 5 volte, record assoluto. Per quanto riguarda la Ferrari, l'ultima affermazione risale al 2013, quando a trascinare la rossa sul gradino più alto del podio fu Fernando Alonso. Il cavallino però è legato al circuito da alcuni momenti importanti quali l'ultima vittoria di Schumacher nel 2006 e la vittoria di Raikkonen l'anno successivo, risultato che portò il finlandese alla rimonta culminata col titolo in Brasile.

VERSTAPPEN: "INCIDENTE CON HAMILTON NORMALE" - Non potevano mancare le domande a Max Verstappen sull'incidente che lo ha visto coivolto nello scorso Gran Premio del Bahrain, quando un contatto con la Mercedes di Lewis Hamilton ne ha di fatto compromesso la corsa, poi terminata qualche giro dopo per un problema tecnico. L'olandese, intervistato nella consueta conferenza stampa del giovedì insieme ad altri due protagonisti dello scorso weekend, Pierre Gasly e Marcus Ericsson, ha detto la sua ai microfoni: "Il contatto con Hamilton? Le corse sono così, si può dire ciò che si vuole in proposito, ma per me è stato un incidente normale. Lo scorso anno in Messico la manovra è stata simile ma, al contrario, è andata a buon fine per me. Non ho ancora parlato con Lewis. Siamo qui per andare a punti e sul podio". Il giovane pilota della Red Bull è poi tornato nuovamente sulla questione ribadendo i concetti espressi in precedenza: "Magari potrò parlare con Hamilton, ma perché dovrei cambiare qualcosa? Non credo di aver sbagliato nulla nell'approccio. Come in Messico, ripeto, ma l'altra volta è andata bene. Sono corse, vanno così e non capisco tutto questo interesse sulla cosa. Quella gara cominciava con le gomme da bagnato e in quelle situazioni è più facile superare chi hai davanti. Ma a volte ci sono i primi giri in cui le cose funzionano alla perfezione". Qualche parola infine sulla competitività della vettura, dimostratasi veloce ma parecchio fragile nei primi due weekend di gara: "La macchina è molto veloce, soprattutto in gara. In qualifica perdiamo qualcosa in termini di velocità di punta. A Sakhir ero fiducioso, ma ora non vedo l'ora di partire. Abbiamo un buon pacchetto",