Vettel vola nelle libere in Bahrain (Ansa)
Vettel vola nelle libere in Bahrain (Ansa)

Manama, 29 marzo 2019 -  Volano le Ferrari nelle prime due sessioni di prove libere del Gp del Barhain 2019 di Formula 1. Sebastian Vettel risponde al compagno di team Charles Leclerc, il più veloce nelle prime prove (con il tempo di 1'30"354), facendo fermare il cronometro a 1'28"846. Il monegasco della Rossa è comunque secondo, nelle FP2, con un ritardo di soli 35 millesimi dal tedesco. Terzo tempo per la Mercedes di Lewis Hamilton (+0"603) e quarto per il compagno Valtteri Bottas (+0"711). Quinto Nico Hulkenberg su Renault in 1'29"669. Segue la Red Bull di Max Verstappen, sesta con un distacco da Vettel di 0"879. Settima la Haas di Kevin Magnussen (+1.154) e ottava a sorpresa la McLaren di Lando Norris (+1.171). Chiudono la top ten Romain Grosjean, su Haas (+1.22) e Daniil Kvyat su Toro Rosso (1.247). Ancora indietro l'Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi, solo diciottesima. Ultima la Williams di Robert Kubica (+4"086).

VETTEL: POSSIAMO FARE DI PIU' - Sebastian Vettel, nonostante il miglior tempo, tiene un basso profilo ai microfoni di Sky Sport: "Dobbiamo ancora lavorare, c'è ancora del potenziale da esprimere. Se ci riusciremo allora saremo in buona condizione domani. Speriamo di poter essere più vicini alle Mercedes". Il tedesco però non può nascondersi più di tanto, ma non guarda solo alle Mercedes: "Mi aspetto siano molto forti in qualifica. Dobbiamo anche tenere d'occhio la Red Bull, sono stati molto veloci in curva. Credo saremo tutti molto vicini".  

LECLERC: NON MI FIDO DELLE MERCEDES - Charles Leclerc è andato molto bene nelle libere, ma come il compagno tiene i piedi per terra: "Dobbiamo stare attenti, giro dopo giro mi sento più a mio agio e anche la macchina mi ha dato più fiducia, anche con un bilanciamento migliore. Ma la Mercedes non è quella di oggi". Il monegasco comunque ci crede: "Spingeremo al massimo, abbiamo trovato delle risposte dopo l'Australia che abbiamo messo in pratica qui. E' andata meglio e questa è una pista dove storicamente le Ferrari sono sempre andate bene". 

BINOTTO: SIAMO MIGLIORATI - Il team principal Ferrari, Mattia Binotto, è prudente: "Siamo migliorati rispetto a Melbourne, alcune cose le abbiamo corrette, non sarà un'altra Australia ma quanto basterà ce lo dirà la pista. La stagione è comunque lunghissima e qualunque sarà il risultato domani, non è la conclusione di una stagione. Dovremo sviluppare la macchina e i conti li faremo alla fine". Binotto nega che ci siano stati problemi di power unit a Melbourne e sul Bahrain resta vigile: l'assetto è ancora migliorabile e nel complesso "non si può abbassare la guardia, il venerdì non è mai veritiero". 

PRIMA SESSIONE - Nella prima sessione di prove libere il miglior tempo è stato di Charles Leclerc, in 1'30"354, davanti al compagno di scuderia Sebastian Vettel, staccato di 263 millesimi. Poi le due Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, staccate rispettivamente di 974 millesimi e 1"247. Quindi le Red Bull di Max Verstappen a 1"319 e Pierre Gasly a 1"461. Nella top ten anche l'Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen, decimo a 2"031. Più indietro Giovinazzi, 16esimo a 2"595. Ultimo tempo per la Williams di Robert Kubica (+3"899).

Sul circuito di "Sakhir" di Manama si è corso sotto un sole cocente, temperature ben oltre i 40 gradi. Dopo la batosta subita a Melbourne, con la doppietta delle Frecce d'Argento, la Ferrari cerca un pronto riscatto in Bahrain, con Vettel che ha dimostrato grande feeling con il deserto vincendo nelle ultime due edizioni. 

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