Leclerc e Vettel (Ansa)
Leclerc e Vettel (Ansa)

Spielberg (Austria), 2 giugno 2020 - "Felice per il ritorno, stupito per il mancato rinnovo.... Ma di sicuro non renderò la vita più semplice a Leclerc", Sebastian Vettel così ha parlato alla stampa alla vigilia del weekend di gara del GP d'Austria che inaugura la stagione 2020 di Formula 1 . 

Gioia per il ritorno, ma qualcosa in casa Ferrari si è incrinato, con l'annuncio dell'arrivo di Sainz Jr al posto del tedesco. Vettel è chiaro: "E' stata una sorpresa per me quando ho ricevuto la chiamata da Mattia (Binotto, ndr) e mi ha detto che il team non aveva intenzione di continuare il rapporto. Non siamo mai entrati in discussioni, non c'era mai un'offerta sul tavolo e quindi non c'era nessun punto critico". E' la prima volta che Seb parla della vicenda dopo l'annuncio della separazione dato congiuntamente lo scorso maggio. 

E quindi, se possibile, anche più di prima, si affaccia lo spettro di una rivalità non gestita dai box: "Ordini di scuderia al mio ultimo anno in Ferrari? Se la situazione si dovesse presentare e se dovesse essere sensato ci si aspetta che entrambi i piloti ci si aiutano a vicenda, ma questo non c'entra col fatto che andrò via a fine stagione- ha assicurato Seb - Di sicuro non renderò la vita più semplice a Leclerc, in ogni sorpasso non lo lascerò passare agevolmente, continueremo a lottare come lo scorso anno". 

Charles Leclerc, sorriso di circostanza, ha assicurato: "Sebastian mi mancherà, come pilota e come persona". Il monegasco resta concentrato: "Dopo i test pensavamo di non essere al livello che volevamo. Poi c'è stato il lockdown e, dopo la riapertura, abbiamo analizzato la situazione per capire il problema e da dove proveniva. Abbiamo cercato una strada diversa per Budapest e non c'era tempo per portare qui l'aggiornamento. Lottare per il Mondiale? Non sarà facile". Charles ha bisogno del tedesco, e non vuole arrendersi: "Lotteremo, giocheremo di squadra se necessario. Da Seb (Vettel, ndr) ho imparato molto e continuerò a farlo. Mi mancherà come pilota e come persona. Ci sono state battaglie in pista non finite come volevamo, ma c'è sempre stato rispetto".

Carlos Sainz jr, pilota McLaren e futuro ferrarista, cerca di non distrarsi: "Il mio passaggio in Ferrari? Quella dell'annuncio è stata una giornata molto emozionante a livello personale ma credo che ci saranno anche tanti altri momenti emozionanti in questa stagione. Nel frattempo dovrò pensare a questa stagione, niente dovrà distrarmi". 

La Mercedes è sempre la squadra più forte, e Lewis Hamilton il pilota da battere, ma in questo momento la sua attenzione è rivolta alle proteste contro il razzismo: "È stato un peccato che ci sia voluta un'altra morte di un nero negli Stati Uniti per dare il via a questo movimento". Hamilton torna a parlare del caso degli Stati Uniti: "Il video di George Floyd ha colpito molto, io ho cercato di approfondire la questione che è complicata - ha detto il pilota britannico - È positivo vedere intraprendenza da parte della F.1, ho passato molto tempo al telefono per definire questi programmi e cercare di fare sempre di più". 

Per la gara Hamilton e il suo compagno di team, Valtteri Bottas, indosseranno tute nere sul Red Bull Ring. "L'uguaglianza e l'inclusione devono essere centrali in F.1, il mio appello andava a tutti i team e non tutti hanno risposto. C`è ancora lavoro da fare nei confronti delle minoranze, continuerò a spingere finché non vedrò un paddock cambiato. Tutto comincia con l'istruzione ed è per questo che ho iniziato con 'The Hamilton Commission'. È positivo vedere che la gente voglia vedere azione, mi piace che anche la Mercedes voglia partecipare alla diffusione dei temi dell'uguaglianza e dell'inclusione. Questo è uno sport di altissimo livello, ma non tutte le opportunità di accedervi sono state offerte alle minoranze. Io non smetterò di spingere, finché non ci sarà un vero cambiamento, non sarà con un pilota in nero in più che le cose saranno cambiate, c`è da fare molto di più".

Poi il campione di F1,  ai microfoni di Sky Sport 24, fa gli auguri a Zanardi: "Sono sempre stato un grande ammiratore di Alex, mi ha sempre dato un grande sostegno nella mia carriera, per me è un vero eroe per quello che ha dovuto affrontare e per come ne è sempre uscito". Lewis lo incoraggia: "Si è sempre rialzato indipendentemente dalle cadute, è sempre stato un leader, mi sono molto rattristato quando ho saputo del suo incidente, ma per come lo conosco so che è un combattente nel cuore e che continuerà a combattere, le mie preghiere sono per lui e la sua famiglia".

Secondo quanto riporta Sportsmail si parla di rinnovi anche in casa Mercedes, e Lewis Hamilton avrebbe chiesto 40 milioni di sterline l'anno per firmare i nuovi termini contrattuali. L'attuale contratto di Hamilton con la casa tedesca scadrà alla fine di quest'anno e il sei volte campione del mondo vule portare il suo stipendio da £ 36 milioni a 40. Lewis è lo sportivo più ricco d'Inghilterra: la sua fortuna è stimata in 224 milioni di sterline.