Roma, 27 agosto 2018 - Un assist splendido per Monza! La Ferrari conquista la prima vittoria del dopo Marchionne e lo fa sulla pista più difficile, nel tempio della velocità. Seb Vettel è stato magnifico nella gestione della gara, a dimostrazione di quanto fossero ingenerose certe critiche nei suoi confronti. E lo ha fatto sul tracciato che ha edificato la leggenda di Michael Schumacher, il mito della sua infanzia. Ma c’è di più. Come ben si poteva cogliere dalla espressione desolata di Lewis Hamilton alla fine della contesa, questa è una impresa figlia di una supremazia tecnologica indiscutibile.

Ferrari F1, è già pokerissimo per Vettel. L'impresa che serviva nel regno di Schumi - di LEO TURRINI

F1 Gp Belgio 2018, Vettel vince davanti a Hamilton e Verstappen. La classifica

Ora, per capire bene il senso della storia appena vissuta, tenete presente che Spa Francorchamps esalta la perfezione del mezzo meccanico. Per importi devi avere un super motore, accompagnato da un assetto ideale. Tutto questo la SF71H ce l’ha. Era evidente anche in passato, ma c’era sempre il timore che la Mercedes potesse invertire la tendenza. Paura infondata: Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto hanno messo insieme un... pacchetto di mischia che risponde positivamente a qualunque tipo di sollecitazione.

Quando Vettel svernicia Hamilton - di LEO TURRINI

La conseguenza del discorso è semplice. Una Ferrari così ha il diritto di sognare un autunno glorioso! La vettura autorizza un ottimismo non di maniera, anche per l’imminente Gran Premio d’Italia. E presto o tardi la mala sorte risparmierà Kimi Raikkonen: senza il cumulo di sventure assortite precipitate sul finlandese, probabilmente la Rossa in Belgio avrebbe celebrato una sontuosa doppietta. Ma va bene anche così. Il mondiale è vivo e il sorpasso di Vettel su Hamilton, una rarità per la Formula Uno moderna dove spesso tutto si decide ai box, insomma, vale da solo il prezzo del biglietto...