Sebastian Vettel in pista a Shanghai (LaPresse)
Sebastian Vettel in pista a Shanghai (LaPresse)

Maranello, 24 aprile 2019 - "A Baku porteremo alcuni aggiornamenti che rappresentano un primo passo sul fronte dello sviluppo della SF90". Parole (e musica da podio, si spera) di Mattia Binotto, alla vigilia del quarto Gran Premio stagionale della Formula 1. In pratica la Ferrari, reduce dalla delusione cinese, ha deciso di anticipare l’introduzione delle innovazioni aerodinamiche che dovevano comparire sulla macchina di Seb Vettel e di Charles Leclerc nel mese di maggio. L’accelerazione è figlia del desiderio di recuperare competitività nei confronti della Mercedes, che ha dominato a Melbourne e a Shanghai, profittando del crack sulla Rossa di Leclerc nel deserto del Bahrein.

Formula 1 Gp Baku 2019, orari tv (diretta Sky e differita Tv8)

Tra l’altro la Freccia d’Argento insegue, con Hamilton e con Bottas, un record che sarebbe storico. Mai, in Formula Uno, un team ha firmato quattro doppiette consecutive ad inizio stagione. A Baku, gli eterni duellanti troveranno un circuito che presenta caratteristiche molto particolari. C’è un rettilineo lungo più di due chilometri, sul quale le monoposto toccano i trecentosessanta all’ora. Ma c’è anche un tratto molto "guidato", con un passaggio ravvicinato sotto la fortezza della capitale azera. Gli ingegneri debbono quindi trovare un equilibrio perfetto tra le diverse esigenze. A Baku Vettel ha cattivi ricordi: nel 2017 fece a ruotate con Hamilton dietro la safety car e un anno vide svanire una probabile vittoria causa un aggressivo tentativo di sorpasso nei confronti delle Mercedes. Invece Leclerc a Baku ha vinto con la Formula Due e lì ha conquistato un anno fa i suoi primi punti in Formula Uno con la Alfa Sauber.