Carlos Sainz (Ansa)
Carlos Sainz (Ansa)

Zandvoort, 2 settembre 2021 - Ben 36 anni dopo l'ultima volta la Formula 1 tornerà a correre a Zandvoort, in Olanda. Questo fine settimana il Circus farà tappa nel circuito di casa di Max Verstappen, che è stato rinnovato e ammodernato nel primo e nel terzo settore. Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno parlato nel classico giovedì dedicato alle conferenze stampa, speranzosi di potersi lasciare alle spalle il brutto weekend di Spa. Le Ferrari in Belgio erano apparse estremamente in difficoltà in qualifica e hanno strappato qualche punticino grazie alle penalità rifilate agli altri piloti e alla domenica "particolare", vissuta sotto la pioggia battente di un Gran Premio mai effettivamente disputato.

Leclerc e Sainz in coro: "Dobbiamo trovare il ritmo"


I due piloti ferraristi sono apparsi motivati e carichi per il Gran Premio d'Olanda. Entrambi hanno già corso a Zandvoort, anni fa: "È una pista che non perdona - afferma Leclerc - e ogni sbaglio lo paghi a caro prezzo. È una delle mie piste preferite, ci corsi in F3 nel 2015 e apprezzai il tracciato, nonostante la gara non andò bene per me". Dello stesso avviso il compagnia di Scuderia Carlos Sainz: "Ho corso qui nel 2010 con la Formula BMW, il terzo settore era incredibile. Sarà intenso, unico, soprattutto con le modifiche che hanno fatto. Sarà quasi tutto nuovo, ho lavorato tanto al simulatore".

Per tutti i piloti sarà "un viaggio nell'ignoto", nonostante i membri di tutti i team abbiano lavorato sodo ai simulatori per capire come girare al meglio nel nuovo Zandvoort. "Sicuramente andremo meglio di Spa, dove è stato tutto molto complicato", hanno chiosato il monegasco e lo spagnolo.

Leggi anche: Qualificazioni Mondiali, Italia-Bulgaria