Lewis Hamilton (Ansa)
Lewis Hamilton (Ansa)

Sochi, 26 settembre 2020 - Lewis Hamilton ruba il trono a Valtteri Bottas nelle qualifiche del Gran Premio di Russia. Il finlandese è sempre stato un maestro in questo circuito, posizionandosi spesso in pole position sulla griglia di partenza, ma non quest'anno. Il campione del mondo in carica ha infatti strappato un tempo incredibile, infrangendo anche il record della pista (detenuto proprio dal compagno Valtteri) al termine di una sessione di qualifiche pazza e ricca di emozioni.

A fare compagnia al britannico, in prima fila, non ci sarà l'altra Mercedes bensì la Red Bull di Max Verstappen. L'olandese ha conquistato il secondo posto chiudendo un decimo più veloce di Bottas, che scatterà terzo. Completa la seconda fila Perez sulla Racing Point, davanti a Ricciardo su Renault e Sainz su McLaren. Settimo Ocon sull'altra Renault, ottavo Norris sull'altra McLaren, nono Gasly su Alpha Tauri e decimo Albon alla guida della seconda Red Bull.

Ad aprire la serie di piloti rimasti tagliati dal Q3 c'è uno sfortunato Charles Leclerc. Il monegasco è rimasto escluso nel Q2 a causa dell'incidente di Sebastian Vettel, che ha provocato una bandiera rossa a due minuti e quindici dal termine della sessione. Alla ripresa delle ostilità Leclerc si è ritrovato alle spalle di un'Alpha Tauri che lo ha ostacolato nell'ultima possibilità di giro lanciato, non permettendogli di migliorare il suo tempo precedente. A riguardo c'è da fare una annotazione riguardo il pole-man di giornata, Hamilton: il britannico era escluso e senza alcun tempo registrato, ma è riuscito a lanciarsi per fare il giro veloce attraversando la linea del traguardo a otto decimi dalla bandiera a scacchi; questo gli ha poi permesso di conquistare la pole nel Q3.

Ritornando alle Ferrari, Vettel scatterà quindicesimo proprio a causa dell'incidente che lo ha visto sbattere contro le barriere in curva tre, dopo aver perso il posteriore della sua monoposto.





Strategie di gara

Per la prima volta in questo mondiale le due Mercedes monteranno due mescole diverse in partenza. Proprio per l'episodio dell'incidente di Vettel, infatti, Lewis Hamilton ha dovuto sfruttare le rosse per non essere eliminato nel Q2, e così scatterà con la mescola più morbida. Il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, partirà invece con le gialle, così come anche Verstappen. Sia il finlandese che l'olandese saranno favoriti dalla conformazione del circuito, che vede molto spesso coloro che partono dietro superare agevolmente grazie alla scia il pilota che scatta dalla piazzola numero uno. Entrambe le Ferrari potranno scegliere il compound con il quale presentarsi in griglia.

Rimane il dubbio sul numero di soste: a seconda dell'usura potranno vedersi uno o due pit stop, anche se negli scorsi i piloti davano la sensazione di poter arrivare al termine della gara perfino con lo stesso set di gomme montato alla partenza. Questa soluzione non è ovviamente attuabile a causa del regolamento, che obbliga le scuderie ad impiegare almeno due mescole differenti.

Il passo gara vede ancora favorite le Mercedes. Dopo di loro la Renault potrebbe sorprendere, anche perché questo circuito non è particolarmente favorevole all'aerodinamica della Red Bull, che soffre particolarmente in rettilineo. Da monitorare le Racing Point, che dovranno però migliorare ancora nella gestione delle gomme, nonostante gli aggiornamenti portati sulla macchina di Stroll.