Monza, 31 agosto 2018 - Il weekend del Gran Premio d'Italia 2018 prende il via con le due sessioni di prove libere che vedono i piloti scendere in pista sul circuito di Monza. C'è grande entusiasmo in casa Ferrari dopo la vittoria di Vettel a Spa, risultato che ha rilanciato le ambizioni della squadra nell'appuntamento casalingo per porre fine a un digiuno di 8 anni, con l'ultimo successo del cavallino targato Alonso (2010). Attenzione, però, a non sottovalutare Lewis Hamilton e la Mercedes, la scuderia di Stoccarda infatti, ha vinto le ultime 4 edizioni del Gran Premio con il britannico tre volte vincitore. L'incognita maggiore è rappresentata dalla pioggia, caduta in abbondanza sul circuito e protagonista, quindi, della prima sessione di prove libere, un'occasione per le vetture di Maranello di lavorare per migliorare sul bagnato. 

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IL REPORT DELLE FP2 - Una sessione ricca di emozioni quella delle libere pomeridiane. Poco dopo il semaforo verde, Marcus Ericsson si è reso protagonista di un terribile incidente all'altezza della prima variante. L'Alfa Romeo Sauber dello svedese, apparentemente per un guasto al DRS, si è schiantata a forte velocità sulle barriere vicino alla chicane in fondo al rettilineo dei box ribaltandosi più volte. La direzione gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa per consentire al pilota - fortunatamente illeso - di lasciare l'abitacolo e permettere, al tempo stesso, ai commissari di liberare la pista dai numerosi detriti lasciati dalla vettura numero 9, disintegratasi nell'incidente. 

In seguito alla ripresa delle FP2, il miglior tempo è stato stabilito da Sebastian Vettel il quale si è issato in cima alla classifica dei tempi grazie ad uno straordinario giro in 1'21''105. Il pilota tedesco si è poi reso protagonista di un'uscita all'altezza della parabolica, andando a toccare le barriere con il posteriore. La Ferrari numero 5 è stata però sistemata dai meccanici con Vettel che ha potuto dunque mettere a segno altri giri prima della fine della sessione.

Il secondo tempo è stato ottenuto da Kimi Raikkonen (+ 0.270) che ha completato la doppietta Ferrari piazzandosi davanti al leader del mondiale, Lewis Hamilton (+ 0.287). Quarto posto per Valtteri Bottas che, come i primi 3, ha messo a segno nel finale uan simulazione di passo gara con gomme soft, tentativo che ha visto, come da previsione, Ferrari e Mercedes far registrare tempi decisamente più competitivi rispetto alla concorrenza. Quinto e sesto posto per i due piloti Red Bull, Max Verstappen e Daniel Ricciardo seguiti dalle Racing Point di Perez e Ocon. Completano la top ten Charles Leclerc e Nico Hulkenberg.

Qui la classifica completa 

IL REPORT DELLE FP1 - La prima sessione del weekend ha visto i piloti scendere in pista solamente con le mescole full wet e intermedie a causa della pioggia caduta in abbondanza nelle ore precedenti. Il miglioramento delle condizioni del tracciato nel finale ha, però, consentito alle vetture in pista negli ultimi minuti di ritoccare i propri tempi, alimentando inoltre le speranze di assistere ad una seconda sessione di libere asciutta. Il miglior tempo è andato a Sergio Perez, un risultato che, assieme al terzo posto di Ocon, ha dimostrato ancora una volta la competitività della Racing Point (ex Force India) in tali condizioni. In mezzo ai due, si è piazzato Kimi Raikkonen, autore di numerose tornate, specialmente nelle ultime battute. Il finlandese ha infatti dovuto svolgere parecchio lavoro su pista bagnata per compensare l'assenza di Sebastian Vettel, costretto ad abbandonare la sessione in anticipo per un problema al cambio la cui sostituzione non comporterà comunque alcuna penalità. Completano la top ten Hartley, Ricciardo, Gasly, Verstappen, Sainz, Hulkenberg e Bottas. Soltanto 11° Lewis Hamilton, autore di poche tornate significative. Di seguito, la classifica completa.

IL SALUTO DI ALONSO - Questo sarà l'ultimo Gran Premio d'Italia per Fernando Alonso, prossimo a lasciare il circus della Formula 1 dopo 18 stagioni. Il pilota asturiano ha voluto celebrare tale ricorrenza con un post su Twitter, ricordando il forte legame con il belpaese, dagli esordi nei campionati di kart alle 5 stagioni al volante della Ferrari, passando per il debutto in F1 con Minardi e il legame con Flavio Briatore, team manager della Renault con cui lo spagnolo si laureò campione del mondo nel 2005 e nel 2006. Nel post, inoltre, Alonso ha pubblicato un foto che lo ritrae sul podio del circuito brianzolo nel 2013, quando giunse secondo dietro a Sebastian Vettel, concedendosi poi un selfie con la 'marea rossa' sottostante.