Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

Shanghai, 13 aprile 2019 – Difficile prevedere con esattezza quali saranno le strategie adottate nel gran premio di Cina di Formula 1: i top team hanno deciso di qualificarsi alla Q3 con le gomme gialle, le medie, e di conseguenza partiranno con quelle in gara. La decisione deriva dal fatto che a pieno carico di benzina le rosse, mescola più morbida, non garantiscono una buona durata e tutto questo apre il ventaglio di strategie. La prima soluzione è quella di un solo pit stop, ovvero partire con le gialle medie e chiudere con le dure a banda bianca, ma l’evoluzione del gran premio può portare i team a diversificare le strategie. Mercedes e Ferrari, con Bottas in pole davanti a Hamilton e Vettel, partiranno con le gialle e sul passo gara le gomme a mescola morbida hanno evidenziato qualche problema in più, per questo motivo non è da escludere un solo pit stop con passaggio alle dure. Su questa filosofia strategica, le libere hanno mostrato un passo migliore Mercedes con le gialle, mentre le Ferrari sono andate meglio con le dure. Anche Verstappen su Red Bull utilizzerà le gialle nella prima parte di gara. In generale, non è detto che qualcuno tenti il colpo gobbo adottando una strategia diversa a due pit stop (l’anno scorso Ricciardo vinse così). In effetti, la soluzione a due soste basata sull’utilizzo di gialla, rossa nel secondo stint e gialla di nuovo alla fine, potrebbe essere vincente se le pieghe della gara consentiranno un colpo a sorpresa (l’anno scorso, ad esempio, ci fu una Safety Car). Non solo, i piloti che partiranno con gomme rosse potrebbero essere obbligati alla doppia sosta su un circuito molto probante per gli pneumatici.