La Ferrari di Charles Leclerc (Ansa)
La Ferrari di Charles Leclerc (Ansa)

Baku (Azerbaigian), 5 giugno 2021 - Charles Leclerc e la Ferrari conquistano la seconda pole position consecutiva in questo mondiale di Formula 1. Dopo la pole con beffa di Montecarlo - quando il monegasco andò a sbattere contro le barriere e la rottura del semiasse gli impedì di partire in gara - Leclerc si ripete a Baku, nel Gran Premio cittadino dell'Azerbaigian. Il pilota ferrarista ha sfruttato al meglio la scia involontariamente concessa da Lewis Hamilton (che si stava lanciando per effettuare il proprio giro) e, anche grazie ad essa, si è messo alle spalle per due decimi il pilota della Mercedes. Solo terzo Max Verstappen, che partiva come favorito e non ha preso bene il finale di Q3.

Al momento del secondo ed ultimo tentativo, infatti, Yuki Tsunoda è andato a muro alla curva 15 portandosi dietro Carlos Sainz, il quale ha dovuto evitare il rivale a bordo dell'Alpha Tauri in maniera poco ortodossa - provocando anche la rottura dell'ala anteriore della sua Ferrari contro le barriere. Questi incidenti hanno provocato la bandiera rossa che ha posto termine alla sessione di qualifiche, confermando la pole di Leclerc.

Per quanto riguarda l'ordine di partenza, alle spalle dei già citati primi tre scatterà Gasly dalla quarta casella, Sainz dalla quinta, Norris dalla sesta e Perez dalla settima. Tsunoda partirà ottavo, Alonso nono su Alpine e, a sorpresa, Bottas sull'altra Mercedes si troverà in decima posizione. Da segnalare gli incidenti di Stroll e Giovinazzi nel Q1, che costringeranno entrambi a partire in fondo al gruppo.



Strategie di gara

La Pirelli ha deciso di portare a Baku le mescole più morbide in assoluto, quelle già viste in azione a Montecarlo. Il tracciato cittadino, nel quale non si corre da due anni, è composto da un asfalto sporco e scivoloso, nel quale gli pneumatici non sono comunque sottoposti ad un usura eccessiva. Considerati i precedenti, la Pirelli ha dunque deciso di inserire la variabile della gomma più dura - la bianca - tra le opzioni che i team potranno ritenere valide nel corso della gara.

Le prime dieci monoposto qualificate scatteranno con le rosse, mentre le altre potranno scegliere, a seconda della strategia, di fare uno stint più lungo ad inizio corsa. La gara dovrebbe comunque prevedere un solo pit stop, a meno di imprevisti climatici che al momento non sono in programma.

Le Ferrari, nonostante l'ottimo giro secco mostrato in qualifica, potranno soffrire nella gestione degli pneumatici e la conformazione della pista - la più veloce e lunga in assoluto al mondo per quanto riguarda i tracciati cittadini. Leclerc dovrà dunque faticare per mantenere alle sue spalle la Mercedes di Hamilton e la Red Bull di Verstappen, con quest'ultima che alla vigilia è ancora la favorita per la vittoria. Occhi aperti per la McLaren: la grande velocità di punta dei britannici potrebbe regalare emozioni anche qui in Azerbaigian. Le outsider potrebbero essere le Alpha Tauri, con Gasly che ha eguagliato la miglior qualifica della propria carriera.

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