Valtteri Bottas (Ansa)
Valtteri Bottas (Ansa)

Nurburg (Germania), 10 ottobre 2020 - La Formula 1 ritorna nello storico e stupendo circuito del Nurburgring, che dal 2013 non ospita una gara delle monoposto più seguite al mondo. Questo pomeriggio si sono svolte le qualifiche, che hanno visto Valtteri Bottas conquistare la pole position per la gara di domani ai danni del suo compagno di squadra in Mercedes, Lewis Hamilton. Il campione in carica si è visto scivolare via dalle mani la 97esima pole della propria carriera per due decimi e mezzo. Al terzo posto, come spesso è capitato in questo mondiale, c'è Max Verstappen sulla sua Red Bull.

Completa la quarta fila la Ferrari di Charles Leclerc, che un po' a sorpresa si ritrova nuovamente tra le prime posizioni in griglia di partenza, grazie anche alle novità aerodinamiche portate dal cavallino rampante per questo Gran Premio. Dietro al monegasco c'è Albon, seguito dalle due Renault di Ricciardo e Ocon. Ottavo Norris su McLaren, nono Perez su Racing Point e decimo Sainz.

Scatterà undicesimo Sebastian Vettel sull'altra monoposto rossa, primo dei piloti in griglia che potrà scegliere senza costrizioni il tipo di mescola da montare al via della gara di domani.



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Strategie di gara

I piloti non hanno corso nella giornata di venerdì hanno corso nella giornata di venerdì le due sessioni di prove libere a causa del maltempo, che non permetteva all'elicottero medico di sorvolare il circuito. Gli unici riferimenti tra le mani delle scuderie riguardo il passo gara e il consumo degli pneumatici sono arrivati dalle FP3 svoltesi questa mattina, qualche ora prima delle tre sessioni di qualifica.

Tutti i piloti in top ten scatteranno con le gomme rosse, le più morbide. Durante la Q2 Lewis Hamilton è stato l'unico a firmare su gomme medie un tempo sufficiente per superare il taglio e scattare dunque con le gialle dal via, ma ha preferito siglare un altro tempo con le rosse. Gli ingegneri Mercedes potrebbero quindi aver intravisto dei problemi di consumo con gli pneumatici medi.

Difficile stabilire il numero di pit stop che si vedranno in gara. Il degrado è apparso abbastanza elevato, per cui non è da escludere la possibilità delle due soste. Molto complicato comprendere, però, il consumo delle gomme più dure, le bianche, che nessuno tranne Magnussen ha utilizzato in pista.

Anche sul passo gara si possono solamente fare delle ipotesi basate sulle prestazioni intraviste nelle FP3. Le Mercedes sono sempre le più veloci e sono nettamente favorite alla vittoria finale, seguite dalle Red Bull. Attenzione alla Ferrari, che ha mostrato un buon passo anche se nel terzo settore perde qualche decimo rispetto alle rivali.