Chase Carey, Ceo di Formula One Group
Chase Carey, Ceo di Formula One Group

Bologna, 12 maggio 2020 - La Formula 1, come è noto, vuole partire il 5 luglio dal Red Bull Ring in Austria, ad oggi unica data pressoché certa della stagione 2020 assieme al secondo weekend, il 12 luglio sempre sulla pista austriaca. Ma Liberty Media e Formula 1 vogliono allestire un calendario ampio da 12 o 16 gran premi e in ballo soprattutto ci sono le gare storiche di Spa, Silverstone e Monza.

Ad oggi emergono solo alcune indiscrezioni sulle date successive ai due weekend austriaci, ma una prima bozza di calendario è in fase di sviluppo come riporta Motorsport.com. Per esempio, il terzo gran premio dovrebbe essere a Silverstone il 26 luglio, ma molto dipenderà dalla situazione dei contagi in Gran Bretagna e infatti Liberty Media tiene in caldo la soluzione Portimao in Portogallo nel caso in cui non fosse possibile andare nel Regno Unito. A seguire toccherebbe al grande ritorno di Hockenheim in Germania, mentre dovrebbe saltare il classico appuntamento di Budapest all'Hungaroring. Andando avanti con l'estate si parla di un inserimento del Gran Premio di Spagna dopo Hockenheim, mentre cercano in tutti i modi di esserci due piste storiche, ovvero Spa e Monza. Sia Belgio che Italia lavorano all'organizzazione del gran premio, anche perché se saltasse Monza sarebbe la prima volta dal 1950 senza un gp italiano. Per il finale di campionato si cercherà di restare il più possibile in Europa per via degli spostamenti, quindi a settembre toccherebbe all'accoppiata Baku e Sochi uno dietro l'altro (sono distanti solo mille chilometri), poi si proverà lo sbarco in Asia con Suzuka e Shanghai. Tappe ravvicinate, soprattutto alla fine dove si cercherà di organizzare Austin negli Stati Uniti, Città del Messico e Interlagos in Brasile, tutte non lontanissime, poi gran finale con il 6 dicembre in Bahrain e il 13 dicembre col tradizionale appuntamento di chiusura a Yas Marina ad Abu Dhabi.