Max Verstappen con Helmut Marko (Alive)
Max Verstappen con Helmut Marko (Alive)

Vienna, 31 marzo 2020 - Infettare con il Coronavirus i propri piloti per renderli immuni e iniziare al più presto la stagione di Formula 1, l'idea decisamente folle è l'ultima uscita di Helmut Marko, importante consulente della Red Bull, non nuovo a strane sortite.

Chissà cosa ne pensano Max Verstappen e Alexander Albon? I piloti titolari delle monoposto del team austriaco di F1 per ora non commentano, o almeno non pubblicamente. Il pratico Marko si è chiesto: come risolvere il problema coronavirus nella scuderia austriaca? Ma infettando i piloti, naturalmente. In una intervista alla tv austriaca "ORF" l'ex pilota di Graz ha spiegato: "La mia idea era di organizzare un camp per riempire questo periodo morto e lavorare dal punto di vista fisico e mentale. Per i piloti sarebbe stata l'occasione ideale per contrarre il coronavirus. In questo modo sarebbero poi stati pronti per quando comincerà l'azione". 

Ma è lo stesso Marko ad ammettere lo scarso successo della sua idea, assurda: "Mettiamola così, diciamo che non è stata ben accolta...". Che comunque non rinnega la folle proposta, forse basandosi sul fatto che il Covid-19 per la giovane età e le condizioni fisiche dei piloti non sarebbe un problema, e li renderebbe immuni. Ma questa strategia non è suffragata da evidenze scientifiche. "Tra Red Bull e Toro Rosso abbiamo 4 piloti, più 8-10 nel programma junior. Sono tutti ragazzi forti e in piena salute, dopodiché sarebbero pronti per una stagione dura".

Solo alcuni giorni fa sempre il boss della Red Bull aveva sfoggiato anche un umorismo discutibile,  trovando divertente stuzzicare Verstappen per la sua paura di contrarre il Coronavirus: "Max è terrorizzato sarebbe meglio se prendesse il virus"....