La Formula 1 dovrebbe fare tappa in Vietnam il 5 aprile: ma sarà davvero così?
La Formula 1 dovrebbe fare tappa in Vietnam il 5 aprile: ma sarà davvero così?

Milano, 17 marzo 2020 - "Sappiamo che tutti i tifosi si chiedono quando potrà cominciare questa stagione. Non possiamo dare una risposta, vista la fluidità della situazione. Comunque stiamo pianificando il debutto il prima possibile, non appena sarà garantita la sicurezza". Con una lettera pubblicata sui propri canali social, la Formula 1 ribadisce come, certezze su quando si assisterà alla prima corsa del 2020, non ce ne sono. Dopo la cancellazione del Gp d'Australia, il calendario prevederebbe le tappe in Bahrain (22 marzo) e Vietnam (5 aprile), che tuttavia rischiano seriamente di saltare. 

"Siamo in costante contatto con esperti e dirigenti per monitorare quotidianamente la situazione e capire come proseguire nei prossimi mesi - si legge nel messaggio, nel quale la F1 torna anche sulla decisione di non far disputare il Gp che sarebbe dovuto andare in scena a Melbourne nello scorso fine settimana - La nostra priorità è la salute e la sicurezza di tifosi, piloti, team e di tutto lo staff organizzativo della Formula 1. Ci dispiace molto per i tifosi che sono stati colpiti dall'annullamento del Gp d'Australia, così come ci scusiamo in anticipo con tutti i tifosi delle prossime gare che sono state rinviate (vedi la tappa in Cina, ndr). Queste scelte sono state prese rapidamente da F1, FIA e dagli organizzatori locali, in base alla rapida evoluzione della situazione e riteniamo siano state giuste e necessarie. Vogliamo estendere anche i nostri pensieri a tutti coloro che sono stati toccati dal virus, compresi quelli del mondo della Formula 1". 

A proposito, il membro del team McLaren risultato positivo al Coronavirus adesso è in buone condizioni e non accusa più sintomi, come fa sapere la Scuderia britannica.