Da. sinistra Dennis Foggia (1°), Niccolò Antonelli (2°) e Andrea Migno (3°)
Da. sinistra Dennis Foggia (1°), Niccolò Antonelli (2°) e Andrea Migno (3°)

MISANO ADRIATICO

Tre bandiere tricolore sul podio della Moto3. Eh sì, la scuola dei baby campioni azzurri funziona. Eccome. Così la domenica di Misano si aperta con un tris tutto italiano. Ha vinto Dennis Foggia (Leopard) che continua, passo dopo passo, la marcia di avvicinamento al leader del mondiale, Acosta. Ha vinto Foggia, è vero, sfruttando anche la domenica da incubo di Romano Fenati (Max Racing) che dopo una manciata di giri in cui aveva fatto capire chiaramente di potersi portare a casa la vittoria, proprio come era stato con la pole di sabato, Fenati, dicevamo è ruzzolato a terra. Errore madornale, il suo, che in un secondo gli ha trasformato tutto il bello di Misano in un incubo. Romano non ha così potuto partecipare alla festa tutta italiana accesa da Foggia e continuata con l’ottimo secondo posto di Antonelli (Sky Team-Vr46) e il terzo gradino del podio di Vietti (Rivacold Snipers). La gara è stata un susseguirsi di contatti e scintille fra i tre baby fenomeni italiani, mentre il leader del Mondiale, Acosta è apparso sempre in ritardo e alla fine solo settimo sotto la bandiera a scacchi.

In Moto2, invece, la musica italiana proprio non si è fatta sentire. A regalarsi un mezzo sorriso solo Bezzecchi (Sky Team-Vr46) che ha chiuso al quinto posto, una gara segnata dalla doppietta Red Bull-Ktm grazie a Raul Fernandez e Gardner.

Ri.Ga.