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22 mag 2022

Festa viola, Juve che finale amaro

Duncan-Gonzalez, Fiorentina in Conference League. In Europa League Lazio e Roma, Atalanta fuori

22 mag 2022
paolo grilli
Sport
Alfred Duncan, 29 anni, ha siglato il momentaneo 1-0 nel recupero del primo tempo
Alfred Duncan, 29 anni, ha siglato il momentaneo 1-0 nel recupero del primo tempo
Alfred Duncan, 29 anni, ha siglato il momentaneo 1-0 nel recupero del primo tempo
Alfred Duncan, 29 anni, ha siglato il momentaneo 1-0 nel recupero del primo tempo
Alfred Duncan, 29 anni, ha siglato il momentaneo 1-0 nel recupero del primo tempo
Alfred Duncan, 29 anni, ha siglato il momentaneo 1-0 nel recupero del primo tempo

fiorentina

2

Juventus

0

Primo tempo: 1-0

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Venuti 6 (st 16’ Odriozola 6), Milenkovic 7, Igor 6,5, Biraghi 6,5; Bonaventura 6, Amrabat 6,5, Duncan 7 (st 40’ Torreira 6,5); Gonzalez 6,5, Piatek 6 (st 40’ Cabral sv), Saponara 6,5 (st 24’ Ikone sv). All. Italiano 7

JUVENTUS (3-5-2): Perin 6 (st 1’ Pinsoglio 7); De Ligt 6,5, Bonucci 5,5, Chiellini 6 (st 1’ Rugani 6); Bernardeschi 5,5 (st 15’ Ake 5,5), Locatelli 5,5, Miretti 6 (st 31’ McKennie sv), Rabiot 6, Alex Sandro 5,5; Dybala 5, Kean 5 (st 31’ Vlahovic). All.Allegri 5

Arbitro: Chiffi di Padova 6,5

Rete: pt 46’ Duncan, st 47’ Gonzalez (r)

Note: ammoniti Igor, Kean, Venuti, Rabiot, Amrabat, De Ligt

di Paolo Grilli

Esplode la festa viola per l’Europa ritrovata, versante Conference League, la Juve invece non chiude affatto in bellezza: tra campionato e finale di Coppa Italia, i bianconeri rompono le righe dopo tre sconfitte e un pari. Allegri chiude a quota 70 punti, tredici meno di Sarri e otto meno di Pirlo. Così anche il ko al Franchi – l’ottavo per la Signora nel torneo che si conclude oggi col verdetto scudetto – non può che sollevare altri dubbi su una presunta corazzata che dovrà ricostruirsi molto in fretta per allineare i risultati alle ambizioni. La Fiorentina di Italiano macina un possesso che soffoca i bianconeri in una serata già torrida. E il 3-5-2 di Max non sembra avere le carte giuste per controbattere. Con Vlahovic tenuto in panchina fino al 76’ e oggetto dei prevedibili fischi piovuti dalla Fiesole, l’attacco della Juve non si accende mai. Kean fa a sportellate lontano dal pallone, Dybala – che sofferenza vederlo lasciare così – sembra inibito tanto dai Viola quanto dalla propria malinconia. Amaro anche l’ultima in bianconero di capitan Chiellini, feritosi al sopracciglio nell’azione del gol di Duncan e poi non più sceso in campo dopo l’intervallo. I tifosi avrebbero voluto vederlo per l’ultima volta con un bendaggio dei suoi. Niente fuochi d’artificio anche per l’addio di Bernardeschi, commosso uscendo dal campo.

Fortuna per i tifosi della Signora che prenda corpo la prospettiva di rivedere Pogba a deliziare in mezzo. Miretti ieri ha faticato in una gara di puro contenimento e il rigore di Gonlalez nel finale ha coronato il dominio viola. Di sicuro, molto dovrà cambiare ancora in bianconero. Con la differenza che da agosto le attenuanti per una stagione anonima non saranno più ammesse.

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