di Leo Turrini La Formula Uno del 2021, davvero, è bellissima. Uno spettacolo che non si vedeva da anni. Peccato … non ci sia la Ferrari! Ieri sulle Ardenne se ne è accorto anche Charles Leclerc. Dopo una bruciante esclusione dalla Top Ten, Carletto si è sfogato via radio con gli uomini della Scuderia, dicendo più o meno: ci sono cose di cui dovremo parlare. Il Principe di Monaco si...

di Leo Turrini

La Formula Uno del 2021, davvero, è bellissima. Uno spettacolo che non si vedeva da anni. Peccato … non ci sia la Ferrari!

Ieri sulle Ardenne se ne è accorto anche Charles Leclerc. Dopo una bruciante esclusione dalla Top Ten, Carletto si è sfogato via radio con gli uomini della Scuderia, dicendo più o meno: ci sono cose di cui dovremo parlare.

Il Principe di Monaco si riferiva alla scelta non felicissima delle gomme, nel mezzo di un delirio meteo che rendeva possibile qualunque sorpresa.

Più tardi Leclerc ha smorzato i toni (“Ho parlato nella adrenalina del momento, con il senno di poi è facile giudicare” e bla bla bla), ma è chiaro il disagio di pilota e squadra di fronte a prestazioni troppe modeste (Sainz ha fatto addirittura peggio di Carletto).

A rendere più pesante il tutto, ecco la clamorosa presenza in prima fila, dopo anni e anni di umiliazioni (bisogna tornare al 2014!), di una Williams. È vero che Russell è un potenziale fuoriclasse e infatti la Mercedes lo aspetta nel 2022, sebbene Hamilton insista a chiedere la conferma del maggiordomo Bottas.

Ma è anche vero (vedi pure recente vittoria della Alpine Renault con Ocon in Ungheria) che spazio per qualche impresa ci sarebbe. Solo che la Ferrari quello spazio non lo trova mai.

IL DUELLO. Russell a parte, continua il pazzesco scontro tra Verstappen e Hamilton. Ieri è stato più bravo l’olandese, che oggi alle 15 (diretta Sky) scatterà dalla pole. Lewis occupa la terza casella e non potrà contare sull’aiuto di Bottas, anche retrocesso di 5 posizioni in griglia. Ma Russell è uomo Mercedes…

IL BRIVIDO. Ieri in Belgio non è mancato l’attimo di paura. Diluviava, i piloti non volevano uscire, la giuria li ha mandati comunque in pista e nella bufera Norris si è schiantato a 300 all’ora all’Eau Rouge. McLaren distrutta e pilota ferito ad un gomito: dovrebbe comunque riuscire a partecipare al Gran Premio del Belgio, forse partendo dalla corsia box.

Buona domenica.