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12 giu 2022

Fenomeno Leclerc, a Baku una pole da rallista

Sfiora barriere, rischia di intraversarsi, si tiene in equilibrio sul filo del brivido: e oggi alle 13 parte davanti alle due Red Bull. Quarto Sainz

12 giu 2022
leo turrini
Sport
Charles Leclerc, 24 anni, quarta pole di fila e sesta su otto gare di quest’anno: in tutto sono 15 in carriera, tutte ovviamente con la Ferrari
Charles Leclerc, 24 anni, quarta pole di fila e sesta su otto gare di quest’anno: in tutto sono 15 in carriera, tutte ovviamente con la Ferrari
Charles Leclerc, 24 anni, quarta pole di fila e sesta su otto gare di quest’anno: in tutto sono 15 in carriera, tutte ovviamente con la Ferrari
Charles Leclerc, 24 anni, quarta pole di fila e sesta su otto gare di quest’anno: in tutto sono 15 in carriera, tutte ovviamente con la Ferrari
Charles Leclerc, 24 anni, quarta pole di fila e sesta su otto gare di quest’anno: in tutto sono 15 in carriera, tutte ovviamente con la Ferrari
Charles Leclerc, 24 anni, quarta pole di fila e sesta su otto gare di quest’anno: in tutto sono 15 in carriera, tutte ovviamente con la Ferrari

Leo Turrini

Non esistesse, Carletto Leclerc andrebbe inventato! Questo è un pilota pazzesco, un eroe della velocità post moderna, l’incarnazione di una emozione permanente.

Sono sinceramente prigioniero di un entusiasmo che non provavo dai giorni del mio amico Senna, caro lettore. Con la differenza che ad Ayrton il destino non permise mai di guidare una Ferrari da Gran Premio.

La faccio breve, tanto ho già esagerato. Sull’asfalto folle di Baku, all’ombra di grattacieli e castelli, Carletto ha conquistato la sesta pole stagionale su otto tappe, la quarta consecutiva, la quindicesima in carriera, tutte di Rosso vestito.

Lo ha fatto guidando da… rallista, sfiorando barriere, quasi intraversandosi, tenendosi in equilibrio sul filo del brivido. Un capolavoro, l’ennesimo, con le Red Bull di un sempre più aggressivo Perez e di Verstappen costrette ad ammirare gli scarichi della vettura del Cavallino.

IL FAVORITO. Eppure, non per gettare acqua sul fuoco dell’euforia ma per amor di verità, per la gara il pronostico pende dalla parte dei Bibitari. Lo scrivo con rammarico, forse condizionato dalle recenti disavventure domenicali della Rossa. Ma, a occhio, le due Red Bull potranno usufruire del DRS, sul rettilineo eterno della capitale azera.

Sia come sia, Leclerc è un tale Fenomeno che non alzerà bandiera bianca. Tra l’altro, nella storia della Ferrari solo Schumi e Lauda hanno collezionato più pole di Carletto. E soltanto Michelone partì dalla prima fila per 8 Gp consecutivi.

Infine, bisogna tenere d’occhio le dinamiche Bibitare. Perez, a maggior ragione dopo la rocambolesca impresa di Montecarlo, non pare più tanto disposto a portare l’acqua con le orecchie al capitano Verstappen…

DELUSO. Sarà interessante anche verificare il contributo che potrà garantire Carlitos Sainz. Quarto in griglia, fino ad un minuto dall’epilogo era teoricamente in pole. Si è impappinato in extremis e ci è rimasto male. "Ma sto imparando a conoscere la macchina – ha detto –. Forse ho esagerato all’ultimo. In gara me la voglio giocare".

LE PAROLE. Tornando a Leclerc, la grande amarezza monegasca è ormai un ricordo. "Io guardo sempre avanti - ha detto Carletto -. Sono entusiasta per quanto siamo riusciti a lavorare sulla macchina, all’inizio del week end non ero sicuro che sarei andato così veloce. Ho guidato al limite ma se vuoi precedere la Red Bull non hai alternative. Il GP? Si ricomincia da zero, dovremo essere bravi dal primo all’ultimo metro". Considerati i precedenti, intrecciamo le dita.

LA CORSA. Il Gp di Baku scatta alle 13. Diretta Sky. Buona domenica.

© Riproduzione riservata

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