Manuel Feller ed Alice Robinson timbrano le ultime due gare della stagione a Lenzerheide, chiudendo così una Coppa del Mondo difficile da portare a termine per via del Covid-19, eppure conclusa in modo tutto sommato più che regolare. E con vincitori degnissimi: Alexis Pinturault al maschile e...

Manuel Feller ed Alice Robinson timbrano le ultime due gare della stagione a Lenzerheide, chiudendo così una Coppa del Mondo difficile da portare a termine per via del Covid-19, eppure conclusa in modo tutto sommato più che regolare. E con vincitori degnissimi: Alexis Pinturault al maschile e Petra Vlhova al femminile. L’Italia chiude le ultime due gare, slalom uomini e gigante donne, con due quarti posti, griffati Alex Vinatzer e Federica Brignone. La squadra maschile ha bisogno di ricambi che stanno arrivando: il citato Vinatzer, ma anche Schieder, Della Vite e Franzoni fanno ben sperare. A livello femminile la squadra azzurra è sempre fortissima: Marta Bassino settima ieri, ha vinto la Coppa di gigante (nella foto), Goggia aveva vinto quella di discesa, poi ci sono le giovani Pirovano, Delago, Mathiou. Ma ora c’è l’incognita di Federica Brignone, che si è detta "stufa e senza motivazioni" e che potrebbe anche non presentarsi al via nella prossima annata. Difficile crederlo, visto che potrebbe invece qualificarsi per la sua quarta Olimpiade. La sua stagione è stata buona, solo ricca di alti e bassi rispetto al recente passato. Sarà fondamentale riuscire a gestire al meglio le tensioni interne durante le grandi rassegne, dove l’Italia raccoglie meno di quanto potrebbe. A febbraio 2022 ci saranno le Olimpiadi di Pechino. Certo, Liensberger e Robinson, tra slalom e gigante, hanno alzato l’asticella anche dal punto di vista tecnico, portando innovazioni importanti nel Circo Bianco.

G.B.