Mentre la Vuelta riparte oggi dopo il riposo offrendo l’ultima occasione ai velocisti prima delle montagne decisive (‘Per battere Roglic bisognerà arrivare alla crono di domenica con due minuti di vantaggio su di lui’, le parole di Miguel Angel Lopez, quinto in classifica a 3’04’’ dal leader Eiking che guida con 54’’ su Martin, 1’36’’ su Roglic e 2’11’’ su Mas), al Benelux Tour fa subito notizia Remco Evenepoel. Il fenomeno belga chiude con un minuto di ritardo la prima tappa, firmata allo sprint dal connazionale Tim Merlier, già vincitore a Giro e Tour, su Bauhaus e Hodeg, e se la prende con Veermesch, suo compagno di Nazionale ai prossimi Europei. ‘Hai attraversato il plotone in diagonale: non scappare, ammetti il tuo errore’, le parole con cui Evenepoel in tv ha accusato l’avversario di avergli provocato la rottura della ruota nel momento in cui il gruppo, complice il vento, si è spezzato in più tronconi. A rallentare il talento belga anche il meccanico dell’assistenza, intervenuto in un primo tempo sulla ruota sbagliata. Trionfale il rientro di Elisa Longo Borghini dopo i Giochi: l’azzurra, bronzo su strada a Tokyo, si impone nel gp di Plouay con una fuga solitaria.