La Nazionale azzurra di volley si prepara all'esordio ufficiale
La Nazionale azzurra di volley si prepara all'esordio ufficiale

Ankara, 22 agosto 2019 – Manca sempre meno all’esordio ufficiale della Nazionale Italiana agli Europei di volley femminile 2019, ospitati da quattro Paesi differenti quali la Turchia, la Polonia, l’Ungheria e la Slovacchia. Le ragazze di coach Mazzanti sono state inserite nel gruppo B assieme a Belgio, Polonia, Ucraina, Slovenia e Portogallo. L’Italvolley femminile parte come una delle favorite non solo del proprio girone, ma anche dell’intera competizione. Andiamo a vedere quali sono i punti di forza e di debolezza della nostra Nazionale. 

Europei pallavolo: il calendario dell'Italia e le convocate azzurre

FOCUS SQUADRA – Partiamo con l’elencare la lista delle azzurre convocate da coach Mazzanti. Come già noto da diversi giorni, Elena Pietrini ha risposto negativamente alla chiamata del proprio allenatore, ed è stata sostituita dalla 19enne Terry Enweonwu. Le altre convocate sono le alzatrici Alessia Orro e Ofelia Malinov, le centrali Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr e Raphaela Folie, nel ruolo di libero Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale, le schiacciatrici Lucia Bosetti, Indre Sorokaite, Myriam Sylla e Sylvia Nwakalor e l’opposto Paola Egonu. La mentalità di gioco dell’Italvolley femminile è molto offensiva, e si basa sulle grandi doti di attacco sulle palle alte di Egonu e Sylla. Da capire come Mazzanti e tutta la squadra sopperiranno all’assenza di Elena Pietrini, giocatrice di spicco dell’Italia che non ha voluto prendere parte alla spedizione. Le sue caratteristiche offensive e in ricezione mancheranno alle compagne, che dovranno lavorare tanto anche sotto l’aspetto del gioco veloce e dei primi tempi. 

Europei volley: girone Italia, ecco i pericoli

LE PROTAGONISTE – Egonu e Sylla, come già anticipato, sono due attaccanti di palla alta con qualità offensive non indifferenti. A dare equilibrio e dettare i tempi ci pensa Lucia Bosetti, mentre Malinov e De Gennaro si occupano di dare qualità nelle alzate e nel ruolo di libero. Nwakalor e la novità Enweonwu rappresentano due incognite, perché a questi livelli così alti non sono certo abituate a giocare. Una piacevole sorpresa potrebbe essere rappresentata da Sorokaite, che ha già ricoperto il ruolo schiacciatrice ricevitrice e potrebbe strappare una casacca da titolare ai prossimi Europei. Anche Danesi, Folie e Chirinchella puntano ad apparire spesso in campo, ma la sensazione è che le tante partite ravvicinate e il turnover possano portare coach Mazzanti a ruotare tutti e 14 gli elementi che avrà a disposizione.