L’Italia ha già concluso amaramente la sua avventura ai campionati europei di Riesenbeck. Nel primo round della prova a squadre, ieri, il team rimaneggiato più volte per infortuni e inconvenienti vari ha rimediato un magro 11esimo posto su 15 squadre e quindi è esclusa dal secondo round che si disputerà oggi. Nel dettaglio Garofalo-Conquestador 8 penalità, Brotto-Vanità delle Roane 6, Bologni-Quilazio 13, Bucci-Naiade d’Enseldam Z 12. Per lo meno nei primi 50 ci sono Brotto (41°), Bucci (43°) e Garofalo (44°), che continueranno il campionato a titolo individuale. A squadre è in testa la Svizzera (5, 47) davanti a Germania (8,77) e alla Svezia (11, 59). Seguono nell’ordine Belgio, Irlanda, Francia, Danimarca, Gran Bretagna, Spagna e Austria. A titolo individuale guida l’elvetico Fuchs (Leone Jei), davanti al tedesco Kukuk (Mumbai) e all’asso svedese Bengtsson (Ermindo W). Oggi secondo round e assegnazione delle medaglie a squadre.

In casa nostra invece, ad Arezzo, sono entrate nel vivo le Ponyadi, vero e proprio festival dell’equitazione giovanile, con più di mille amazzoni e cavalieri in erba impegnati in ben 20 discipline. Ieri lo spettacolare Giuramento dell’Atleta e accensione del braciere (di sapore olimpico) alla presenza del presidente Fise Marco Di Paola. Domani, sabato, la conclusione.

Paolo Manili