di Paolo Manili Gaudiano, Camilli, De Luca e Bucci sono i nomi-chiave del salto ostacoli azzurro nel fine settimana. Il primo, che a Tokyo non si era qualificato per la finale, è tornato in campo con la determinazione e la rabbia di chi vuole rifarsi e al "quattro stelle" di Valence è stato tra i mattatori: con Carlotta 232 ha vinto la prima 150, nella quale Emanuele Camilli (Jakko) ha realizzato il netto chiudendo...

di Paolo Manili

Gaudiano, Camilli, De Luca e Bucci sono i nomi-chiave del salto ostacoli azzurro nel fine settimana. Il primo, che a Tokyo non si era qualificato per la finale, è tornato in campo con la determinazione e la rabbia di chi vuole rifarsi e al "quattro stelle" di Valence è stato tra i mattatori: con Carlotta 232 ha vinto la prima 150, nella quale Emanuele Camilli (Jakko) ha realizzato il netto chiudendo tredicesimo solo causa il tempo nella seconda fase. Ieri nel GP un errore nel secondo giro (Nikolaj De Music) lo ha piazzato all’8° posto.

De Luca (Malissa De Muze) invece ha siglato sabato la 145 a fasi consecutive, mentre ieri (su Nuance Bleue) ha realizzato un doppio netto nel GP chiudendo 4° la gara vinta dal francese Olivier Perreau (Gl Events Venizia d’Aguilly), nella quale solo 7 di 32 partenti hanno chiuso senza errori anche il secondo giro. Se lo smalto di Gaudiano è tornato a brillare dopo Tokyo (anzi per noi ha sempre brillato, ossia all’Olimpiade alla fine si è trattato di una giornata no), la crescente forma di Camilli e Jakko e la conferma della giumenta di De Luca (prima di Piazza di Siena un rifiuto in gara aveva consigliato il cavaliere e i tecnici federali a "rallentare" il training), ebbene questi risultati sono musica per il nostro ct Bartalucci che, tra intoppi e infortuni di diversi binomi azzurri, deve sfornare una squadra per gli Europei (dal 31 agosto a Riesenbeck), per il Csio di Aquisgrana (14-19 settembre) e per la finalissima della Fei Nations Cup (1-3 ottobre).

Come avevamo anticipato la settimana scorsa, il tecnico azzurro ha ripensato il team per l’evento continentale e ieri ci ha annunciato che Bucci (Naiade d’Enseldam) subentra a Marziani (Lightning) mentre Pisani, il cui strappo all’adduttore sta migliorando, per ora rimane nel team (con Chaclot). Gli altri sono Bologni (Quilazio), Brotto (Vanità delle Roane) e Garofalo (Conquistador). Intanto a Tokyo, giovedì 26 agosto, scattano le Paralimpiadi: la nostra formazione conta su Sara Morganti (Royal Delight), Francesca Salvadé (Oliver Viz), Carola Semperboni (Paul) e Federica Sileoni (Burberry).