"La Juve forse ha sbagliato a cederlo". E’ il pensiero di Giovanni Kean, fratello di Moise, ai microfoni di ’Radio Bianconera’. Ma è anche il rimpianto più comune tra tanti tifosi italiani all’indomani del gol che ha portato alla ribalta internazionale l’ex promessa bianconera. Una rete, il momentaneo 3-1 del Psg sul Barcellona, che corona una stagione fantastica dell’azzurro. Sedici i gol di Kean...

"La Juve forse ha sbagliato a cederlo". E’ il pensiero di Giovanni Kean, fratello di Moise, ai microfoni di ’Radio Bianconera’. Ma è anche il rimpianto più comune tra tanti tifosi italiani all’indomani del gol che ha portato alla ribalta internazionale l’ex promessa bianconera. Una rete, il momentaneo 3-1 del Psg sul Barcellona, che corona una stagione fantastica dell’azzurro. Sedici i gol di Kean in stagione, a conferma di una maturità raggiunta dopo alti e bassi tra campo ed extra-campo. "Spero che Mancini abbia visto la partita. Se andrò agli Europei mi farò trovare pronto", diceva lui nel post-gara. Sicuramente lo hanno visto e rimpianto tanti tra i tifosi juventini che nell’estate 2019 lo videro passare all’Everton per 27,5 milioni. Una stagione in Premier non esaltante fino al passaggio in prestito la scorsa estate a Parigi, dove Moise è esploso ritagliandosi un bello spazio e rispetto tra stelle come Neymar, Mbappé, e Icardi.

Ma c’è anche tanto azzurro nel trionfo del Psg al Camp Nou. Alessandro Florenzi in difesa, e Marco Verratti a centrocampo, appunto. Per gli Europei, le premesse non potevano essere migliori. Florenzi, che fa parte della colonia ex romanista a Parigi con Paredes e Marquinhos, è stato il 22esimo e ultimo in ordine di tempo che il Psg ha pescato nella serie A italiana. L’Equipe, nelle sue pagelle, lo mette fra i migliori, regalandogli un bel 7, come quello di Kean. Se si eccettua il doveroso 9 a Mbappé, a prendere 8 sono soltanto Verratti e Marquinhos. Il regista azzurro viene definito "il padrone del gioco", vero e proprio realizzatore in campo del colpo di genio di Pochettino, che lo ha schierato "falso 10", più avanzato e senza le responsabilità di regia, protetto da Paredes e Gueye. Marco Verratti ha ripagato pienamente il tecnico argentino, confezionando gioielli come il tocco a Mbappé per il gol dell’1-1. Quanto a Kean, anche lui è stato ripescato e mandato in campo da Pochettino, che in extremis lo ha preferito a Sarabia per il versante destro dell’attacco.