Christian Eriksen
Christian Eriksen

Milano, 24 gennaio 2020 - L’ultimo chilometro di una maratona è quello più difficile, il più gratificante. Per arrivare a Christian Eriksen l’Inter ha dovuto metterci fiato, pazienza. E soldi, 15 milioni di base fissa e 5 di bonus facilmente raggiungibili per una metà e un po’ meno per l’altra. Fanno 20, quelli che il Tottenham ha chiesto fin dall’inizio, una soglia dalla quale Daniel Levy (socio di maggioranza del club) ha deciso di non scendere. L’unica concessione è stata quella di non richiedere l’intera somma senza condizioni aggiuntive. Alla fine gli intermediari (Frank Trimboli e Paolo Busardò) sono riusciti a concludere l’affare insieme all’agente del giocatore, Martin Schoots. Il d.s. nerazzurro era ieri in conference call in un albergo a Milano dal quale è uscito con l’accordo verbale in tasca. Quello con il giocatore era già stato sancito per 10 milioni annui, bonus compresi, fino al 2024.

Ufficializzati Young e Moses (quest’ultimo ieri), Eriksen è il terzo elemento proveniente da un club di Premier. Il giocatore ha dovuto dribblare di recente anche i fischi del pubblico amico. Lo attendono gli applausi del Meazza, dove la società intende portarlo domenica per assistere a Inter-Cagliari.

Fatta la spesa, l’Inter cercherà ora di passare all’incasso per alcuni profili ritenuti in esubero. Valentino Lazaro è stato ceduto ieri ufficiosamente al Newcastle in prestito oneroso a 1,5 mliioni con diritto di riscatto a 23,5. Altri 25 complessivi arriveranno dal Napoli per Politano (prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto) qualora l’attaccante dovesse dare il via libera. Nella trattativa potrebbe essere inserito Llorente in prestito. L’Inter sta valutando se acquistare lo spagnolo oppure Giroud, per il quale c’è l’accordo con l’attaccante e il Chelsea, ma che avrebbe dei costi maggiori per il cartellino e non consentirebbe le vie d’uscita date da un trasferimento temporaneo. Conte, che ha lavorato con entrambi, sembra preferire ancora il francese.

Sono tutti passi grazie ai quali il tecnico spera di ridurre il gap con la Juventus, che nel frattempo sta trattando l’uscita di scena di Emre Can con il Borussia Dortmund. Siamo ai discorsi telefonici, manca un’offerta ufficiale. Potrebbe arrivare a breve per 20 milioni di euro. In Germania è finito Dani Olmo: lo ha preso il Lipsia per 30 milioni più bonus, piaceva molto al Milan ma i contatti di Boban con la Dinamo Zagabria non hanno portato i frutti sperati.