Se dal punto di vista familiare i giorni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno sono stati portatori di una grande novità per Christian Eriksen (è nata la secondogenita della famiglia), sotto l’aspetto sportivo non ci saranno a breve grandi novità per il danese. Il giocatore resterà presumibilmente...

Se dal punto di vista familiare i giorni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno sono stati portatori di una grande novità per Christian Eriksen (è nata la secondogenita della famiglia), sotto l’aspetto sportivo non ci saranno a breve grandi novità per il danese. Il giocatore resterà presumibilmente ai margini delle scelte di Conte. Non ci sono liste di convocati dai quali attingere, dato che la società non le fornisce, ma anche nel caso in cui dovesse andare in panchina o addirittura giocare qualche minuto nel finale di Inter-Crotone (fischio d’inizio oggi alle 12.30) la scelta della dirigenza non cambierà. Eriksen è sul mercato, si cercano acquirenti che possano coprire i circa 27 milioni sborsati poco meno di un anno fa tra il pagamento al Tottenham e quello agli agenti, evitando così di dover mettere ancora a bilancio i 7,5 milioni più bonus che la società versa al centrocampista. Stiamo parlando del più pagato della rosa assieme a Lukaku, sebbene sia finito in fondo alle gerarchie. Tra mercato italiano ed europeo non circolano grandi somme, giocatori del genere possono muoversi solo con scambi o grazie a sforzi economici molto importanti, magari spostati di qualche mese (un prestito a diciotto mesi con obbligo di riscatto). Il Psg, che ieri ha annunciato Pochettino nuovo allenatore, non ha mai spinto sull’acceleratore. Dalla Premier sono arrivati solo degli abboccamenti.

Intanto oggi rispetto alla vittoria sull’Hellas del 23 dicembre, col Crotone tornerà Vidal dal 1’ al posto di Perisic.

Mattia Todisco