11 mag 2022

Effetto Etna: Lopez vola in rosa Dumoulin e Nibali, crisi inattese

La selezione sul vulcano:. Van der Poel desiste,. Kamna si invola e lo spagnolo. giunto 2° è il nuovo leader

angelo costa
Sport

di Angelo Costa

Sull’Etna il Giro comincia a perdere i pezzi: fra guai fisici e crisi che non ti aspetti, più di un presunto big vede spegnersi i sogni rosa. Era nelle previsioni che Van der Poel abdicasse: su una salita così lunga, l’olandesone nemmeno ci prova a tenersi stretta la maglia. Inattesa invece la giornata no di Dumoulin, primo dei favoriti a staccarsi: non se lo spiega lui per primo, intanto può accomodarsi. Idem Nibali, altro a lasciare la nobile compagnia in anticipo: pessimo segnale, per quanto non gli si chiedesse di vincere il Giro. Nel conto del primo arrivo in salita c’è anche l’inaspettato ritiro di Miguel Angel Lopez, evidentemente allergico alla Sicilia: come due anni fa nella crono di Palermo, il Superman colombiano si ferma qui, non per una caduta ma per un guaio muscolare alla coscia.

Un Lopez va a casa, un Lopez va in rosa: è Juan Pedro, scalatorino spagnolo di 24 anni della Trek di Luca Guercilena. Inseguendo la vittoria di tappa, si ritrova in testa alla classifica: è il più giovane iberico di sempre a riuscirci, il primo a distanza di sette anni da Contador. Fa tutto bene: entra nella lunga fuga di giornata, va a riprendere Oldani che aveva attaccato per primo sull’inedito versante del vulcano e quando viene a sua volta raggiunto dal tedesco Kamna a due chilometri e mezzo dalla cima stringe il tacito patto, a te il successo e a me la maglia. A seguire pianto ininterrotto nell’intervista tv.

Alle spalle di Lennard Kamna, tedesco di 25 anni con una tappa vinta al Tour, la corsa di chi punta alla classifica finisce in pareggio: Carapaz tira il collo a tutti con la squadra, Bardet si limita a tenerlo d’occhio, mentre Simon Yates se ne sta buono buono dopo lo spavento iniziale, la prima delle due cadute sulle insidiose strade di Noto (nella seconda, unico a farsi un po’ male il pilota della motostaffetta che l’ha provocata). Allineati e coperti tutti gli altri, compresi Ciccone e l’inesauribile Pozzovivo: si aspettano tempi migliori, beato chi li avrà.

Ordine d’arrivo quarta tappa Avola-Etna di 172 km: 1) Lennard Kamna (Ger, Bora) in 4h 32’11’’ (media 37,916), 2) J. Lopez (Spa) st, 3) Taaramae (Est) a 34’’, 7) Carapaz (Ecu) a 2’37’’, 13) Ciccone st, 22) S. Yates (Gbr) st, 24) Pozzovivo a 2’56’’, 31) Nibali a 4’52’’, 32) Fortunato st, 53) Dumoulin (Ola) a 9’10’’, 97) Van der Poel (Ola) a 22’54’’.

Classifica: 1) Juan Pedro Lopez (Spa, Trek) in 14h 17’07’’, 2) Kamna (Ger) a 39’’, 3) Taaramae (Est) a 58’’, 4) S. Yates (Gbr) a 1’42’’, 8) Almeida (Por) a 2’, 10) Bardet (Fra) a 2’06’’, 11) Carapaz (Ecu) st, 12) Landa (Spa) a 2’15’’, 19) Ciccone a 2’32’’, 20) Pozzovivo a 2’37’’, 32) Nibali a 4’16’’, 49) Dumoulin (Ola) a 8’20’’.

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