Italo Cucci

Antonio Conte ha cambiato propellente. È passato dall’Intensità alla Rabbia. Naturale, autentica, non metaforica. Somiglia all’animosità di Mourinho - il rumore del nemico - ma non è un gioco per gonzi, è un attacco diretto contro tutto e tutti, contro gli avversari esterni e interni, a volte anche inesistenti. Poi, una volta carico lui e l’ambiente (la squadra) ecco le capacità del mestiere: organizzazione tecnicotattica, preparazione fisicoagonistica, studio dell’avversario.

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