Ciclismo in lutto per la morte di Waldemaro Bartolozzi (nella foto con Andrea Tafi), prima corridore poi storico direttore sportivo di campioni come Bitossi, Moser, Argentin e Fondriest. Aveva 93 anni, era originario di Scandicci e trascorreva lunghi periodi a Lido di Camaiore, dove ha cessato di vivere. In 11 stagioni da professionista, ha corso nove Giri d’Italia, l’ultimo dei quali nel 1961, vinto dal suo compagno Pambianco, conquistando due titoli italiani da indipendente, oltre al giro della Provincia di Reggio Calabria. Chiusa la carriera è salito in ammiraglia, guidando squadre di assoluto valore come Filotex, Sammontana, Gis e Del Tongo fino alla Mapei, con la quale nel 1995 ha conquistato la Roubaix con Franco Ballerini e il Giro con lo svizzero Rominger prima di lasciare l’attività, rimanendo poi uno dei consiglieri più ascoltati di patron Giorgio Squinzi. Domani i funerali nella sua Scandicci.