di Filippo Monetti Il 2021 è l’anno della rinascita di Cristiano Ronaldo. Lontano dalle difficoltà della Juve, il suo ritorno a Manchester lo ha riportato sotto le luci della ribalta e da oggi potrà fregiarsi del titolo di calciatore più pagato dell’anno. Un ritorno al vertice della classifica dei paperoni per il portoghese che torna a sconfiggere Messi nell’eterno duello tra fenomeni di questa generazione. Secondo la classifica stilata da Forbes infatti nella stagione appena iniziata Ronaldo andrà ad incassare la bellezza di 125 milioni...

di Filippo Monetti

Il 2021 è l’anno della rinascita di Cristiano Ronaldo. Lontano dalle difficoltà della Juve, il suo ritorno a Manchester lo ha riportato sotto le luci della ribalta e da oggi potrà fregiarsi del titolo di calciatore più pagato dell’anno. Un ritorno al vertice della classifica dei paperoni per il portoghese che torna a sconfiggere Messi nell’eterno duello tra fenomeni di questa generazione.

Secondo la classifica stilata da Forbes infatti nella stagione appena iniziata Ronaldo andrà ad incassare la bellezza di 125 milioni di dollari: 70 di questi porteranno la firma Manchester United sugli assegni.

Nel duello a suon di milioni con Messi, a fare la differenza a favore del lusitano sono gli sponsor. Da anni ormai CR7 non è più solo un soprannome, ma un vero e proprio marchio di moda lanciato dal calciatore. Oltre a questo però Cristiano può vantare diverse partnership che lo aiutano a gonfiare il proprio conto in banca. Tra queste la più remunerativa è senza dubbio quella con Nike, che con i suoi circa 30 milioni l’anno vale più della metà dei guadagni extracalcistici del nativo di Madeira. Samsung, Tag Heuer, Herbalife, Clear e Pokerstars sono solo alcuni degli altri marchi che hanno siglato accordi commerciali con il 36enne. Un potere di vendita immenso dovuto anche al suo infinito seguito sui social: oltre mezzo miliardo di follower tra Facebook, Instagram e Twitter, con i post sponsorizzati sui propri profili che possono costare anche oltre il milione di dollari alle società interessate.

A chiudere il podio dei paperoni del calcio nel 2021 sono Messi e Neymar, con l’argentino che cede la corona del più pagato dopo 3 anni. Il calo dei ricavi della pulce è dovuto all’addio dal Barça, con il suo stipendio calcistico che è diminuito dai 92 milioni catalani ai 75 parigini, mentre restano 35 i milioni che percepisce dai propri sponsor, tra cui figurano Adidas, Pepsi e Gillette. Peculiarità della classifica, Messi e Neymar non sono gli unici giocatori del Psg nei primi 10 posti della classifica dei paperoni: al quarto posto c’è infatti Kylian Mbappé, con il ragazzo francese che potrebbe vedere impennare i propri incassi nel 2022, dovesse avverarsi il suo trasferimento al Real Madrid. A chiudere le prime cinque posizioni c’è il faraone di Liverpool: Momo Salah, il calciatore africano più pagato di sempre.

Nella classifica però non solo campioni dei club europei, al settimo posto infatti c’è un “giapponese“, nient’altro che don Andrés Iniesta, attualmente in forza al Vissel Kobe. Lo spagnolo percepisce dal club della prefettura di Hyogo 31 milioni di dollari per un totale di 34 con i suoi sponsor: abbastanza da permettergli di tener dietro giocatori del calibro di Pogba, Bale e Hazard.