"E’ un Tour completo e affascinante, mi piace molto", dice Tadej Pogacar, guardando la cartina dell’edizione 2022 che si correrà dall’1 al 24 luglio. Per provarci c’è un tracciato che, dopo la crono di 13 chilometri e altre due tappe in Danimarca, propone la Normandia con i rischi del vento, il pavé della Roubaix, l’arrivo sullo sterrato in cima a La Planche des Belles Filles, le Alpi con doppio Galibier e l’arrivo all’Alpe d’Huez, i Pirenei con le frazioni corte e toste a Peyragudes e Hautacam, prima della crono di 40 chilometri il giorno prima della passerella di Parigi. Dove idealmente raccoglierà il testimone il Tour femminile, che scatterà il 24 luglio dai Campi Elisi per chiudersi dopo otto tappe sulla salita di La Planche des Belles Filles. Oggi debutta la Serenissima Gravel, prima corsa su sentieri fuoristrada riservata ai professionisti.