"Il fallimento più grande sarebbe stato non provarci", dice Alex Dowsett dopo non esser riuscito a riprendersi il record dell’ora: in altura ad Aguascalientes, in Messico, il britannico ha percorso 54,555 chilometri, fermandosi a 534 metri dal primato del belga Campenaerts. Dowsett, 33 anni, vincitore di due tappe al Giro, già primatista sei anni fa, ha dato alla prova un significato forte: far conoscere l’emofilia, malattia genetica che blocca la coagulazione del sangue provocando emorragie, di cui soffre da bambino. La raccolta fondi per la sua associazione benefica, che incoraggia i giovani malati come lui a praticare sport raccogliendo 22mila sterline, più di quanto si era prefissato.