"L’operazione è andata bene, sono già rientrato a casa e sto organizzando il programma della mia riabilitazione. Sono convinto che in queste settimane potrò pienamente recuperare ed essere in perfetta forma per il Gp a Jerez". Andrea Dovizioso, insomma, ci prova. E farà di tutto per iniziare il Mondiale 2020 subito, alla prima tappa sul circuito spagnolo, il prossimo 19 luglio. L’intervento chirurgico alla spalla che aveva fatto crac, domenica pomeriggio, dopo una caduta sulla pista di cross di Faenza, è perfettamente riuscito e per Dovizioso è iniziato...

"L’operazione è andata bene, sono già rientrato a casa e sto organizzando il programma della mia riabilitazione. Sono convinto che in queste settimane potrò pienamente recuperare ed essere in perfetta forma per il Gp a Jerez". Andrea Dovizioso, insomma, ci prova. E farà di tutto per iniziare il Mondiale 2020 subito, alla prima tappa sul circuito spagnolo, il prossimo 19 luglio.

L’intervento chirurgico alla spalla che aveva fatto crac, domenica pomeriggio, dopo una caduta sulla pista di cross di Faenza, è perfettamente riuscito e per Dovizioso è iniziato subito il conto alla rovescia per segnare sul calendario il primo giorno utile per risalire in moto.

Se non ci saranno complicazioni, in una decina di giorni DesmoDovi potrà rimettersi in sella, valutare la sua tenuta fisica e puntare dritto sulla giornata di test ufficiali che la MotoGp ha programmato per il 15 luglio sulla pista di Jerez in vista del via alla stagione.

"Voglio ringraziare l’equipe medica – sono ancora parole di Dovizioso – che ha eseguito velocemente il mio intervento. Non semolto dolore e questo mi rende ottimista".

Il pilota – con l’autorizzazione della Ducati – aveva deciso di partecipare alla gara di motocross sulla pista di Monte Coralli con per allenarsi in vista del via al Mondiale dopo le lunghe settimane di stop forzato a causa del lockdown.

"Anche se sappiamo bene che il motocross è un’attività che presenta diversi rischi – ha spiegato il ds di Ducati Corse, Paolo Ciabatti –, avevamo comunque concesso ad Andrea di partecipare a questa gara regionale perché ci aveva spiegato di aver bisogno di ritrovare quegli stimoli e sensazioni che solo una vera competizione può dare". "D’altra parte – ha aggiunto Ciabatti – il motocross è anche la disciplina con cui molti dei piloti di MotoGp si allenano regolarmente. Comunque siamo sollevati dal fatto che l’infortunio non abbia avuto gravi conseguenze e che Dovi potrà essere regolarmente al via del campionato, in Spagna".

L’intervento per la riduzione della frattura alla clavicola e l’applicazione di una placca è durato un’oretta. Dovizioso è stato operato d’urgenza al Policlinico di Modena dal professor Giuseppe Porcellini che ha sottolineato come l’intervento chirurgico sia stato effettuato "su una clavicola che aveva già sopportato una rottura una ventina di anni fa".

"Dovizioso – ha aggiunto il professor Procellini – è stato operato per una frattura scomposta, con placca di sei viti. Siamo molto soddisfatti dal punto di vista meccanico".

Dovi, come detto, dopo aver trascorso in ospedale la notte fra domenica e lunedì, ieri mattina era già a casa e nelle prossime ore inizierà la primissima fase della riabilitazione, seguito passo passo dallo staff medico dell’ospedale modenese.

Il primo allenamento sulle due ruote? Non prima del prossimo 9 luglio.