di Paolo Manili Vincendo il prestigioso Gran Premio del Csio di La Baule (h. 1,60 m.) Nicolas Delmotte su Urvoso du Roch ha riscattato la magra figura della squadra francese nella Coppa delle Nazioni di venerdì, nelle quale "l’Equipe" si era classificata ultima. Un punto d’onore per i cavalieri di Francia anche il bellissimo secondo posto conquistato da Laurent Goffinet su Atome des Etisses. La regola del due: due francesi ai...

di Paolo Manili

Vincendo il prestigioso Gran Premio del Csio di La Baule (h. 1,60 m.) Nicolas Delmotte su Urvoso du Roch ha riscattato la magra figura della squadra francese nella Coppa delle Nazioni di venerdì, nelle quale "l’Equipe" si era classificata ultima. Un punto d’onore per i cavalieri di Francia anche il bellissimo secondo posto conquistato da Laurent Goffinet su Atome des Etisses. La regola del due: due francesi ai primi due posti, unici due fra il lotto dei partenti a compiere due percorsi netti. In terza piazza si è classificato il campione d’Europa, l’elvetico Martin Fuchs su Leone de Jei, che nella Coppa delle Nazioni vinta con la squadra era stato l’unico a compiere doppio zero, eguagliato solo dal nostro Riccardo Pisani su Chaclot, il quale oggi è invece incorso in una toccata nel percorso base, rimanendo escluso dal barrage (12esimo posto).

Al secondo giro sono stati ammessi solo 6 binomi su 50 al via, tra i quali anche uno strepitoso Filippo Bologni con Quilazio, autore di un emozionante netto nel giro base e che poi ha riportato 6 penalità nella seconda tornata, chiudendo in 6a posizione. Degli altri azzurri in campo, oltre a Pisani di cui abbiamo detto prima, vanno registrate le 5 penalità al "base" di Fabio Brotto con Vanità delle Roane (30esimo posto) e le 8 di Luca Marziani su Lightning (36esimo posto).

In sostanza una trasferta positiva per i nostri cavalieri che, con la vittoria sfiorata (seconda piazza) in Coppa delle Nazioni dietro la Svizzera vincitrice, poi Bologni nel barrage del GP e infine poche penalità riportate gli altri azzurri, ha dato del salto ostacoli italiano una immagine di competitività e di consistenza tecnica e sportiva. Il giorno precedente, sabato, nessun italiano ha partecipato allo storico Derby (h. 1,45 m.), che è stato siglato dal binomio britannico Holly Smith-Fruselli, davanti ancora a Nicolas Delmotte (Citadin du Chatellier) e a Martin Fuchs (Tam Tam du Valon). Ora ci attende il Csio di Sopot, Polonia (17-20 giugno) al quale parteciperanno Piergiorgio Bucci-Casago, Michael Cristofoletti-Whysol Cassia Pleasure, Giampiero Garofalo-Gaspahr e Antonio Alfonso-Harmie. Capo-équipe Duccio Bartalucci.