di Paolo Franci Tutti a Sydney. Tutti tranne Nole Djokovic (nella foto). Alla Atp Cup ,il torneo a squadre, in programma dall’1 al 9 gennaio con un montepremi di 14 milioni di dollari, che vede in campo diverse nazionali, Italia compresa, Nole non ci sarà e questo si era capito, almeno stando a quel che filtra da Belgrado. Quel che resta un grande mistero è la partecipazione al primo Slam dell’anno, gli Open...

di Paolo Franci

Tutti a Sydney. Tutti tranne Nole Djokovic (nella foto). Alla Atp Cup ,il torneo a squadre, in programma dall’1 al 9 gennaio con un montepremi di 14 milioni di dollari, che vede in campo diverse nazionali, Italia compresa, Nole non ci sarà e questo si era capito, almeno stando a quel che filtra da Belgrado. Quel che resta un grande mistero è la partecipazione al primo Slam dell’anno, gli Open d’Australia. Si sa, niente vaccino, niente Open.

E non che ci sia una via d’uscita. The Djoker, si è espresso più e più volte contro i vaccini e non ha mai rivelato se sia sottoposto o no alle somministrazioni anti Covid. Nole non ha ancora confermato la presenza all’Australian Open di Melbourne, in programma dal 17 al 30 gennaio, ma è noto come in Australia si possa entrare soltanto con doppia dose di vaccino o quarantena di 15 giorni. Che farà il serbo? Salterà lo Slam che potrebbe permettergli di arrivare a 21 major vinti, superando Federer e Nadal?

Nel frattempo, l’Atp ha diffuso un dato sullo stato delle vaccinazioni attraverso Simon Higson, vicepresidente esecutivo dell’area comunicazione: "Siamo al 95% di giocatori vaccinati secondo i nostri numeri più aggiornati". Nel frattempo, Abu Dhabi colpisce ancora. Nel senso che dopo Rafa Nadal, la campionessa olimpica Belinda Bencic e la tunisina Ons Jabeur, è rimasto contagiato anche Denis Shapovalov. Il 22enne canadese è risultato positivo ai controlli a Sydney, dove è arrivato per disputare l’Atp Cup con il Canada, impegnata nel Gruppo C con Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti. "Sto seguendo tutti i protocolli, compreso l’isolamento ho sintomi lievi e aspetto di poter tornare in campo quando sarà sicuro farlo", ha dichiarato Shapovalov.

Volano a Sydney per l’Atp Cup anche Sinner – partito ieri – e Berrettini. Del futuro di Jannik ha parlato ieri il suo coach Riccardo Piatti: "Puntiamo ad avvicinarci ancora di più ai primissimi. Per farlo, stiamo lavorando molto sul servizio e la maggior aggressività. Cambiare di più la palla, aprirsi il campo e venire a rete. Deve far pensare di più l’avversario".