"Le navi non affondano a causa dell’acqua che le circonda ma a causa di quella che entra. Non permettere loro di entrare dentro di te e trascinarti sul fondo". Per difendersi dallo tsunami di critiche e attacchi che lo stanno travolgendo dopo il caso Adria Tour, Nole Djokovic ha pubblicato una storia su Instagram che riprende le parole dell’ex patriarca della chiesa...

"Le navi non affondano a causa dell’acqua che le circonda ma a causa di quella che entra. Non permettere loro di entrare dentro di te e trascinarti sul fondo". Per difendersi dallo tsunami di critiche e attacchi che lo stanno travolgendo dopo il caso Adria Tour, Nole Djokovic ha pubblicato una storia su Instagram che riprende le parole dell’ex patriarca della chiesa ortodossa Paolo di Serbia. Nel frattempo, sul fronte dei contagiati della racchetta mondiale e dopo la positività di Tomislav Brkic, risultato positivo al Covid-19 quinto giocatore positivo del circuito dopo Novak Djokovic, Grigor Dimitrov, Borna Coric e Viktor Troicki, arriva finalmente una buona notizia che riguarda Nole e sua moglie Jelena. Secondo il sito Sport Klub: "Djokovic e sua moglie non hanno sintomi e stanno entrambi bene. Sono in attesa di effettuare nuovi test per il Covid-19 – che probabilmente saranno effettuati il prossimo 7 luglio – e restano in autoisolamento". Nole è finito nel mirino a causa del cluster provocato dall’Adria Tour che, secondo le testimonianze, non avrebbe adottato misure adeguate per contenere il rischio di contagio. A far deflagrare la polemica, anche il video nel quale Djokovic è in una festa in discoteca, alla quale partecipà anche Dimitrov, il primo dei partecipanti al torneo a risultare positivo al Covid-19. Da lì, la sequenza di giocatori e coach contagiati e lo scambio di accuse durissime tra il papà di Nole contro Dimitrov: "E’ arrivato con un’infezione chissà da dove. Ha provocato danni enormi a Serbia, Croazia e alla nostra famiglia". Durissima la replica del manager di Dimitrov: "Grigor era stato tre mesi in isolamento prima di andare a Belgrado e il tampone non glielo hanno fatto lì, nè a Zara, quindi... Sia chiaro: gli organizzatori dell’evento sono i soli responsabili del protocollo sanitario del torneo e delle regole da seguire".

p. f.