La Federazione internazionale di hockey su ghiaccio (Iihf) ha deciso che il Mondiale Top Division, in programma dal 21 maggio al 6 giugno prossimi e a cui parteciperà anche l’Italia, non si disputeranno a Minsk. La capitale della Bielorussia era una delle due città ospitanti del torneo assieme a Riga, in Lettonia. Il Consiglio Iihf, dopo aver esaminato la situazione, "ha stabilito che al momento è impossibile garantire il benessere di squadre, spettatori e funzionari", date le crescenti preoccupazioni "in materia di sicurezza e protezione, per i crescenti disordini politici e per la pandemia". Sulla Federazione c’è stata una forte pressioni da parte di atleti e sponsor che denunciavano la repressione dell’opposizione bielorussa. L’idea ora è quella di accorpare i due gironi, inizialmente previsti a Minsk e Riga, in un’unica sede, ma non è scontato che sia Riga. "Noi ci atterremo e rispetteremo le decisioni della federazione internazionale, che ritengo si sia mossa sino a questo momento nella giusta direzione per tutelare al massimo l’aspetto sportivo di un torneo importante", sottolinea il presidente Federazione italiana sport ghiaccio (Fisg), Andrea Gios.