23 gen 2022

Di Marzio, il Pibe e un calcio più vero

leo turrini
Sport
Gianni Di Marzio, a destra, con Diego Armando Maradona
Gianni Di Marzio, a destra, con Diego Armando Maradona
Gianni Di Marzio, a destra, con Diego Armando Maradona

di Leo Turrini

Con Gianni Di Marzio, spentosi a 82 anni, non se ne va soltanto il primo scopritore di Diego Armando Maradona, da lui battezzato come fuoriclasse stellare ancora nella seconda metà degli anni Settanta. Di Marzio quel ragazzo, il Pibe de Oro, avrebbe voluto portarlo subito in Italia, a Napoli: le frontiere però erano ancora chiuse e comunque El Diez non dimenticò mai la visionaria profezia del signor Gianni.

Dicevo che c’è altro, tanto altro. Con Di Marzio esce di scena un pezzo di calcio che non c’è più. Il calcio plebeo e proletario delle partite tutte alla domenica alle 14,30. Il calcio di campi polverosi del profondo Sud, con atmosfere inevitabilmente bollenti sugli spalti. Il calcio di “clamoroso al Cibali” e la citazione non è casuale.

Il personaggio Di Marzio era bravo in panchina e visse momenti splendidi con il Catanzaro, con il Catania, con il Cosenza. Fu meno fortunato al timone del Napoli, ma sotto il Vesuvio è opinione comune che fu Di Marzio, idealmente e nella pratica, a spingere Maradona al San Paolo.

Infine. Infine trovo molto romantico che un testimonial del calcio perduto abbia passato il testimone ad uno dei più bravi narratori televisivi del calcio post moderno, il figlio Gianluca. Che ha salutato papà con una frase bellissima: "E adesso potrai finalmente allenarlo il tuo caro Diego".

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