Quarantadue anni fa, il 12 settembre del 1979, Pietro Mennea stabilì il record mondiale sui 200 metri alle Universiadi di Città del Messico con 19”72, record che ha resistito fino al 1996. Tra gli ospiti che ieri hanno dato il via alle celebrazioni che oggi culmineranno nel Mennea Day c’è Fausto Desalu, oro nella staffetta 4x100 a Tokyo 2020. Che a Mennea ha raccontato di ispirarsi molto: "È un esempio. Il nostro esempio. Se vuoi qualcosa lo puoi ottenere, con il sacrificio, il lavoro sodo ma soprattutto la testa. È questo che ci ha insegnato Pietro Mennea – ha detto Desalu –. Le imprese impossibili si possono fare, lui ne ha fatte tante e anche noi lo abbiamo dimostrato con la staffetta 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo, vincendo una medaglia d’oro che non aveva mai conquistato nessuno".

Desalu ha aggiunto di essere felice di essere a Barletta, "una città con una storia atleticamente importante. Io mi ispiro tutti i giorni a Mennea e spero di avvicinarmi a lui. Anzi, il sogno è batterlo, un domani, anche se so quanto sia difficile, visto che da oltre quarant’anni non ci riesce nessuno". Almeno in Italia.