Fikayo Tomori, 23 anni, resterà al Milan: Maldini ha deciso di riscattarlo
Fikayo Tomori, 23 anni, resterà al Milan: Maldini ha deciso di riscattarlo
di Mattia Todisco Il Milan ha chiuso la seconda operazione rilevante del proprio mercato estivo. Dopo l’acquisto di Maignan, conseguente alla scelta di non prolungare il contratto di Donnarumma (diretto al Paris Saint-Germain) i rossoneri hanno scelto di riscattare Fikayo Tomori per 28 milioni di euro. Il Chelsea non ha fatto sconti sulla cifra pattuita, in queste settimane. Le strade per acquistare il centrale erano due: far scadere l’opzione e provare a trattare a oltranza sapendo di poter avere a che fare con delle nuove concorrenti oppure...

di Mattia Todisco

Il Milan ha chiuso la seconda operazione rilevante del proprio mercato estivo. Dopo l’acquisto di Maignan, conseguente alla scelta di non prolungare il contratto di Donnarumma (diretto al Paris Saint-Germain) i rossoneri hanno scelto di riscattare Fikayo Tomori per 28 milioni di euro. Il Chelsea non ha fatto sconti sulla cifra pattuita, in queste settimane. Le strade per acquistare il centrale erano due: far scadere l’opzione e provare a trattare a oltranza sapendo di poter avere a che fare con delle nuove concorrenti oppure cedere subito alle richieste dei londinesi. È stata scelta quest’ultima via, credendo nelle potenzialità del ragazzo. La speranza del duo Maldini-Massara è che lo stesso club si mostri più comprensivo per quel che concerne la situazione di Olivier Giroud. L’attaccante ha un contratto che è stato unilateralmente allungato di un altro anno, ma in questo caso il Milan non sembra disposto a compromessi: il giocatore arriverà solo se riuscirà a liberarsi a zero in virtù di un vecchio gentleman agreement con la società d’appartenenza. Al lavoro anche l’Inter, che studia come modellare la rosa senza doversi ridimensionare troppo. La cessione di Hakimi, il nome scelto per provare a riequilibrare i conti in rosso, è ancora una possibilità concreta. Il Paris Saint-Germain non ha fatto nuove proposte dopo quella respinta da 60 milioni di euro. Nelle ultime settimane si è fatto avanti il già citato Chelsea, che oltre alla cifra messa sul piatto dai parigini può offrire delle contropartite tecniche come Emerson Palmieri e Marcos Alonso gradite ai nerazzurri, mentre i francesi hanno provato a spendere una carta (Paredes) meno appetibile per le idee dei campioni d’Italia, già coperti in mezzo al campo. La dirigenza interista sta valutando se rafforzare la corsia mancina utilizzando a destra i jolly come Darmian e D’Ambrosio, oppure se puntare direttamente su un elemento di fascia destra come Hakimi. In tal senso sono in crescita le quotazioni dell’olandese Dumfries. Un altro "orange", Memphis Depay, dovrebbe finire a ore al Barcellona. È stato valutato anche dalla Juventus come possibile rinforzo, ma l’attaccante sembra aver fatto la sua scelta fin dallo scorso gennaio, quando la trattativa si fermò a un passo dall’esito positivo. In avanti i bianconeri hanno scelto di prolungare il prestito di Morata, faranno altre operazioni solo se Ronaldo deciderà di lasciare Torino. Ad oggi il vero obiettivo di mercato è a centrocampo, quel Manuel Locatelli che il Sassuolo valuta 40 milioni di euro e per il quale c’è interesse anche dall’estero. I neroverdi stanno valutando delle possibili contropartite, per ora è stata scartata l’ipotesi di un inserimento di Rovella, al Genoa nell’ultima stagione ma di proprietà dei bianconeri.