Due secondi posti in fila non fanno un primo: al Giro del Delfinato, un tempo prova generale per il Tour de France, Sonny Colbrelli (nella foto) deve arrendersi ancora al fuggitivo di giornata. Dopo il belga Van Moer, vincitore domenica della tappa inaugurale, a chiudere davanti all’azzurro è l’austriaco Lukas...

Due secondi posti in fila non fanno un primo: al Giro del Delfinato, un tempo prova generale per il Tour de France, Sonny Colbrelli (nella foto) deve arrendersi ancora al fuggitivo di giornata. Dopo il belga Van Moer, vincitore domenica della tappa inaugurale, a chiudere davanti all’azzurro è l’austriaco Lukas Postlberger, già maglia rosa al Giro quattro anni fa grazie al successo nella frazione d’apertura a Olbia. In una tappa con quattro colli da scalare, il corridore della Bora si è lanciato in un attacco solitario da lontano ed è stato bravo a resistere alla rincorsa dei migliori sull’ascesa più impegnativa, la cote de Masset, a sette chilometri dall’arrivo. Colbrelli si è così dovuto accontentare di vincere lo sprint del gruppo, precedendo Valverde e Asgreen. Nell’avanguardia della corsa sono rimasti anche Quintana e il trio Ineos formato da Thomas, Porte e Geoghegan Hart, oltre a Fabio Aru.

Ancora lontano, invece, Chris Froome, giunto a oltre tre minuti: per il vincitore di quattro Tour un segnale preoccupante, perché il tempo per trovare la forma migliore comincia a stringere. In classifica generale, Postlberger precede Colbrelli di 12’’ e Valverde di 20’’, Aru è 27esimo con un ritardo di 24 secondi come gli altri big. Degli altri nomi che contano per il Tour, bisognerà attendere la prossima settimana per rivedere Pogacar, che sarà al via del Tour di Slovenia dal 9 giugno. Prima si ripresenterà Tom Dumoulin, annunciato al giro di Svizzera da sabato dopo un periodo sabbatico, mentre Roglic non ha ancora comunicato se e quando correrà prima di prendere il via in Francia. a. cos.